Perdita contenuta e bonifica in corso d'opera. Ma soprattutto nessun rischio per la popolazione e l'ambiente. Dopo una settimana il Comune di Ponsacco, fatto il punto con Eni, torna a rassicurare i cittadini sulla situazione dell'area in Val di Cava, lungo l’oleodotto Eni Livorno–Calenzano, colpita da uno sversamento di gasolio.
"Abbiamo effettuato un sopralluogo - hanno spiegato con una nota dal Comune - per verificare lo stato dei luoghi e l’andamento delle operazioni in corso. Nella mattinata di mercoledì 15 Aprile, il responsabile del settore Ambiente insieme alla Polizia locale ha incontrato sul posto i tecnici di Eni e le ditte incaricate degli interventi. Nel corso del sopralluogo, Eni ha illustrato le cause dell’evento, riconducibile a un difetto di saldatura della condotta, e le azioni già intraprese per la messa in sicurezza".
La fuoriuscita, avvenuta nel territorio di Pontedera, ha interessato in maniera marginale anche alcune zone agricole nel Comune di Ponsacco, per una superficie complessiva stimata di circa 2mila metri quadrati. "Secondo quanto comunicato da Eni, l’intervento tempestivo - hanno aggiunto dall'amministrazione ponsacchina - ha consentito di contenere rapidamente la perdita, ridotta fino all’azzeramento già nella stessa giornata grazie alla chiusura delle valvole e alle operazioni di sicurezza sulla condotta. Eni ha inoltre attivato immediatamente le operazioni di bonifica, con attività di aspirazione del gasolio, rimozione dei terreni contaminati e posa di sistemi di contenimento e materiali assorbenti nei fossi interessati, attualmente privi di acqua. Le attività proseguono in modo continuativo secondo le procedure previste dalla normativa ambientale, in coordinamento con Arpat e Asl".
In base alle verifiche di Eni, in collaborazione con gli enti competenti, non emergono al momento rischi per la popolazione e criticità ambientali. "Eni continuerà a garantire il controllo dell’area e l’avanzamento delle operazioni, fornendo aggiornamenti agli enti coinvolti. Il Comune - hanno concluso -continuerà a seguire l’evoluzione della situazione, mantenendo un costante dialogo con Eni e gli enti preposti".