"Negli ultimi giorni abbiamo letto articoli, comunicati e commenti che descrivono Ponsacco come il teatro di guerre intestine, fratture insanabili, sindaci traballanti e imminenti apocalissi politiche. La realtà è però molto meno romanzesca". Batte un colpo Fratelli d'Italia e fa chiarezza sulla situazione interna "dove si discute e si decide democraticamente, come accade in ogni comunità politica seria, continuando a sostenere con assoluta convinzione il sindaco Gabriele Gasperini, che ogni giorno guida l'amministrazione comunale con serietà, equilibrio e determinazione".
Nessuna nube all'orizzonte dopo il caso, quantomeno bizzarro, del cambio di guardia come capogruppo tra Di Candia e Gasperini, annunciato (e smentito) a mezzo social. "Fa sorridere constatare come alcuni dedichino ormai più tempo a osservare ciò che accade dentro Fratelli d'Italia che a occuparsi dei problemi di Ponsacco. Ne siamo persino lusingati. Del resto - hanno aggiunto - quando un movimento cresce e diventa il punto di riferimento del centrodestra, è inevitabile che finisca per essere il principale argomento di discussione dei propri avversari".
E, per entrare nel dettaglio, secondo gli esponenti del partito di Giorgia Meloni il recente avvicendamento nel ruolo di capogruppo rappresenta una normale scelta politica del gruppo consiliare. "Trasformare un fisiologico momento organizzativo in una presunta crisi istituzionale significa costruire un racconto che i fatti continuano puntualmente a smentire. Mentre qualcuno annuncia ogni settimana il crollo della maggioranza - hanno specificato - il sindaco Gabriele Gasperini continua ad amministrare con il pieno sostegno di Fratelli d'Italia e la maggioranza continua a lavorare nell'interesse della comunità".
Dunque, il nuovo capogruppo sarà proprio Stefano Gasperini. "A Riccardo Nencioni il ringraziamento per il lavoro svolto con lealtà e serietà, mentre a Mario Caricato il riconoscimento per l'impegno profuso nella crescita del movimento giovanile e nel radicamento del partito sul territorio - hanno affermato - merita infine una riflessione il curioso dibattito sviluppatosi attorno alla figura di Roberto Russo. Sembrerebbe il regista di ogni scelta politica, il controllore dei gruppi consiliari, il censore delle fotografie e, probabilmente, anche il responsabile delle condizioni meteorologiche durante le manifestazioni pubbliche. Una ricostruzione tanto fantasiosa quanto lusinghiera".
"La realtà è molto più semplice - hanno concluso - Russo continuerà a svolgere con imparzialità il proprio ruolo di presidente del Consiglio comunale, nel pieno rispetto delle istituzioni, e continuerà, fuori dall'aula consiliare, a svolgere il proprio ruolo di dirigente di Fratelli d'Italia. Le due funzioni non si confondono: si esercitano entrambe nel rispetto delle regole e delle istituzioni. Noi continueremo a sostenere con convinzione il sindaco Gasperini e a lavorare per Ponsacco. Le polemiche passano. I fatti restano".