Cronaca

Malore durante l’assemblea pubblica, Antonio Piro in ospedale

Il presidente dell'associazione No Valdera Avvelenata è stato soccorso dai sanitari del 118. E' ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa

Antonio Piro

Momenti di apprensione sabato 19 Settembre a Val di Cava durante l’assemblea pubblica organizzata da Partito Democratico, Italia Viva e Per Ponsacco. Durante l'incontro Antonio Piro, presidente dell’associazione No Valdera Avvelenata, ha accusato un malore. Soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all'ospedale Cisanello di Pisa.

A raccontare quanto accaduto è il consigliere regionale Matteo Trapani, presente all’assemblea, che ha affidato ai social un messaggio rivolto direttamente a Piro. "Dovevamo parlare di questioni importanti per questa comunità: il futuro delle energie rinnovabili, i progetti di agrivoltaico e lo sversamento di gasolio dall’oleodotto Eni, con le preoccupazioni dei cittadini e gli interventi di bonifica ancora da completare. Ma a un certo punto - scrive Trapani in un post su Facebook- tutto questo è passato in secondo piano. Antonio Piro, presidente dell’associazione No Valdera Avvelenata, dopo essere intervenuto all’assemblea, ha avuto un malore. Sono momenti in cui le parole diventano difficili e tutto il resto perde improvvisamente importanza. Caro Antonio, voglio mandarti un abbraccio forte, davvero di cuore. Siamo tutti vicini a te e alla tua famiglia, con l’augurio di rivederti presto in salute. Le discussioni, le idee e anche le differenze di opinione possono aspettare. Le persone vengono prima di tutto.Ti aspettiamo, Antonio. Per ritrovarci, per riprendere la nostra assemblea e per continuare insieme quel confronto al quale hai sempre dedicato tanta passione".

"Siamo veramente dispiaciuti - si legge sulla pagina Facebook del Pd ponsacchino- per il malore che ha colpito Antonio Piro, referente dell'associazione No Valdera Avvelenata durante l'assemblea pubblica a Val di Cava, organizzata dalle forze di centrosinistra di Ponsacco. Il Partito Democratico, Italia Viva e Per Ponsacco rivolgono ad Antonio e alla sua famiglia piena vicinanza, con la speranza che le sue condizioni migliorino e che presto possa ritornare a svolgere la sua attività politica al servizio dell'associazione".