Dopo il bailamme in Consiglio comunale, con le accuse incrociate fra consiglieri di Fratelli d'Italia, compreso il presidente dell'assemblea Roberto Russo, arrivano le prime decisioni politiche. A prenderle è Fabio Mini, eletto a Luglio presidente provinciale del partito di Giorgia Meloni.
"Dopo quanto accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale, credo che si sia davvero toccato il fondo - ha ammesso senza mezzi termini - a questo punto, l’unica soluzione è azzerare tutto e ripartire da capo. Ho nominato Diego Petrucci commissario del circolo e mi sono confrontato con il sindaco, che ha provveduto a revocare le deleghe al presidente del Consiglio comunale".
"La politica è responsabilità e serietà. Sempre, ma a maggior ragione quando si ha la responsabilità di governare e di rappresentare le istituzioni - ha aggiunto - chi non comprende questo principio è incompatibile con il modo di intendere la politica di Fratelli d’Italia. Quello che è accaduto a Ponsacco in questi mesi è gravissimo e non può essere ulteriormente tollerato. Sono profondamente desolato per lo spettacolo offerto da Fratelli d’Italia e ritengo necessario intervenire con decisione per chiudere questa fase. Ora dobbiamo avere il coraggio di resettare tutto, mettere da parte divisioni e personalismi e creare le condizioni per ripartire con un nuovo progetto, nuove energie e rinnovato entusiasmo. C’è un limite a tutto e quel limite è stato raggiunto".
Allo sfogo di Mini si sono poi aggiunte le parole del sindaco Gasperini, che ha ribadito gli stessi concetti. "Sono tutte persone che stimo e alle quali tengo - ha detto - dopo aver condiviso un percorso vincente, hanno perso l’obiettivo della nostra comunità, perdendo di vista il focus e il percorso condiviso da anni distogliendomi dal mio compito di sindaco: prendermi cura della mia comunità. Sono contento dell’intervento diretto del partito di Fratelli d’Italia. Dobbiamo ripartire e concentrarci per il bene di Ponsacco".