Cronaca

Muore a 61 anni stroncato da un malore

La morte di Aureliano Granchi, da tutti conosciuto anche con il soprannome di "Merenda", ha suscitato profonda commozione e tanti ricordi

Aureliano Granchi (foto da FB)

Aureliano Granchi, per tutti un gigante buono e una fucina di ironia e sarcasmo ("un po' Bud Spencer alla ponsacchina" lo ha definito un amico salutandolo su Facebook), non ce l'ha fatta. Un malore l'ha colto all'improvviso, mentre ieri si trovava nella sua abitazione, e inutili sono stati i lunghi tentativi di rianimarlo, da parte prima di un parente e poi dai sanitari del 118.

"Merenda", questo il soprannome affibbiatogli chissà quando con cui in tanti conoscevano e chiamavano Aureliano, aveva 61 anni e in passato aveva lavorato come artigiano del legno e ultimamente come bagnino sul litorale.

La salma è stata consegnata ai familiari per il funerale.

Parole di cordoglio sono arrivate anche dalla sindaca Francesca Brogi. "Con Aureliano se ne va un gigante buono - ha scritto la prima cittadina -. Se ne va troppo presto, all'improvviso, lasciando in tutta la nostra comunità un vuoto enorme, di quelli che vengono lasciati dalle persone gentili, sempre sorridenti, dal cuore grande. Noi lo ricorderemo sempre così, con la sua tempra forte e il suo modo di fare scherzoso e generoso".

"Un ponsacchino doc - ha aggiunto la prima cittadina -, un artigiano del legno e un concittadino amato da tutti, che porta via con sé un pezzo della nostra storia e dei ricordi paesani più belli. Alla famiglia Granchi e ai suoi amici voglio rivolgere le mie più sincere condoglianze e un abbraccio affettuoso. Al carissimo Merenda, come molti di noi lo chiamavano in maniera amichevole, va il saluto commosso di tutta Ponsacco".