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Il sindaco, "sposteremo le panchine per motivi di sicurezza"

La ricollocazione, in occasione della Fiera di San Costanzo, delle due sedute artistiche fa discutere. Gasperi interviene per motivarne le ragioni

Una delle panchine artistiche

Due panchine artistiche saranno spostate in occasione della Fiera di San Costanzo, in programma domenica 11 e lunedì 12 Ottobre e la decisione ha sollevato non poche perplessità. Così il sindaco di Ponsacco Gabriele Gasperini interviene per chiarirne le ragioni. Una precisazione fra l'altro che arriva a seguito delle richieste di chiarimento ricevute dall'amministrazione comunale, sia attraverso comunicazioni via email sia da parte di cittadini che si sono recati personalmente negli uffici comunali.

"In questi giorni diversi cittadini ci hanno scritto o sono venuti direttamente in Comune per chiedere spiegazioni sullo spostamento delle panchine – ha dichiara il sindaco Gabriele Gasperini –. Ritengo quindi doveroso chiarire le ragioni di questa decisione, anche perché sulla vicenda sono circolate informazioni inesatte che rischiano di creare confusione. Come sindaco considero il confronto diretto con i cittadini fondamentale e la mia porta è sempre aperta a chi desidera avere chiarimenti sulle scelte dell'amministrazione. Credo che conoscere i fatti sia il primo passo per un confronto costruttivo".

Il trasferimento delle due panchine, che saranno ricollocate in piazza San Giovanni, è legato alla nuova organizzazione della Fiera prevista dal Piano del Commercio, elaborato e concertato con le associazioni di categoria. Il nuovo assetto prevede il ritorno dei banchi fieristici in corso Matteotti, dopo 26 anni, con strutture che raggiungono dimensioni di 8 metri per 4,5 metri.

La distribuzione dei posteggi è stata studiata per conciliare diverse esigenze, a partire dalla necessità di non coprire le vetrine degli esercizi commerciali presenti lungo il corso. Questa disposizione richiede però di mantenere adeguati corridoi di sicurezza per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso e di emergenza.

"Voglio chiarire un equivoco fondamentale: le panchine non vengono spostate perché danno fastidio alla Fiera – ha proseguito Gasperini –. La loro ricollocazione è una necessità legata alla sicurezza e alla nuova disposizione dei banchi, pensata anche per tutelare le attività commerciali. Dobbiamo garantire contemporaneamente il regolare svolgimento della manifestazione, la visibilità dei negozi e il passaggio dei mezzi di emergenza. Non si tratta quindi di una scelta politica, ma di una soluzione organizzativa necessaria per conciliare queste esigenze".

L'obiettivo dell'amministrazione comunale è garantire insomma una Fiera ordinata e sicura, rispettosa delle necessità degli operatori, dei commercianti, dei cittadini e dei visitatori, valorizzando al tempo stesso il centro cittadino. "Siamo orgogliosi del patrimonio artistico di Ponsacco e non abbiamo alcuna intenzione di sminuirne il valore – ha concluso il sindaco –. Le panchine rappresentano un elemento di questo patrimonio e proprio per questo non escludiamo di individuare in futuro soluzioni che possano valorizzarle ulteriormente, insieme agli altri manufatti artistici presenti sul territorio".