Attualità

Chiude (per ora) il bar di Talea, "serve un segnale per incivili e vandali"

Il direttivo dell'associazione sociale formato dai giovani, "restano garantite le altre attività e in questo periodo faremo lavori di manutenzione"

L'esterno del circolo Toniolo gestito da Talea

"Siamo abituati a condividere momenti belli, iniziative, cene, eventi e altro. Oggi, però, ci troviamo a scrivere qualcosa di diverso. Dopo un periodo intenso, abbiamo deciso di prenderci un momento di pausa e riflessione rispetto all’attività del bar, che resterà quindi sospesa fino a data da destinarsi". Così, senza troppi giri di parole il direttivo dell’associazione di promozione sociale Talea, il cui nome richiama, e non a caso, un rametto che si radica e dà vita a un nuovo esemplare, formato da un gruppo di giovani guidati da don Armando Zappolini, parroco di Ponsacco, annuncia lo stop, almeno momentaneo, del bar.

"Una scelta - hanno  detto - maturata con attenzione e non senza dispiacere, ma che riteniamo necessaria per fermarci a guardare con maggiore lucidità al presente e al futuro di questo spazio". Uno spazio che, dal 2021, quando, armati di pazienza e spirito di condivisione ristrutturarono i locali lasciati in eredità dalla famiglia Valli alla parrocchia di San Giovanni Evangelista, al posto delle slot misero una libreria e fecero risorgere la vecchia struttura chiusa da tempo, è diventato un vero e proprio presidio sociale che riunisce generazioni diverse e offre varie occasioni di incontro. Dal catechismo al doposcuola, a semplice punto di ritrovo di adolescenti o anziani, magari per una partita a carte, un caffè o scambiarsi due chiacchiere. Ma che, negli ultimi tempi e soprattutto in alcune ore della giornata, quelle ovviamente meno frequentate, è stato preso di mira da chi compie invece gesti incivili e atti vandalici.

"Situazioni - ha spiegato don Armando, da sempre al fianco dei giovanissimi gestori del circolo Acli “Toniolo” - che richiedono la giusta attenzione per capire come poter agire al meglio, all'insegna dell'inclusione ma del rispetto di tutti. Di fronte a queste frange di disturbatori i ragazzi, che si sono già relazionati anche con l'amministrazione comunale, hanno valutato di dover dare un segnale". 

Ma questo tempo di chiusura non sarà un periodo vuoto, di assenza. "Ne approfitteremo infatti - hanno assicurato dal direttivo - per portare avanti alcuni interventi di manutenzione e sistemazione degli spazi dell’associazione, già programmati e indispensabili per continuare a far crescere il progetto Talea e renderlo sempre più accogliente e funzionale per tutti". 

In programma insomma la riqualificazione del verde, della recinsione rotta e la tinteggiatura degli ambienti interni. Con tutte le attività promosse da Talea che favoriscono partecipazione e socialità che continueranno a essere garantite anche durante questo periodo. "Ci auguriamo che questa pausa - hanno concluso - possa rappresentare un’occasione per ripartire con nuove energie e continuare a costruire, insieme, uno spazio aperto, positivo e condiviso per tutta la comunità".