Attualità

Un palco di solidarietà per Rachele

Torna l'appuntamento per sensibilizzare sulla glicogenesi di tipo 2. Gasperini: "Esempio di una comunità che si stringe attorno a chi ha bisogno"

Da sinistra: Piero Bianchi (organizzatore), Lucia Baldereschi (nonna Rachele), Gabriele Gasperini (sindaco), Alessandro Barachini (assessore al Sociale) e Emanuele Merlini (regista)

Dieci edizioni per "Una serata per Rachele", l'appuntamento con la solidarietà in programma venerdì 24 Aprile alle 20,45 al Teatro Odeon, con il patrocinio del Comune. Un'iniziativa ormai storica, ideata da Piero Bianchi e che porterà sul palco esibizioni di canto, danza e momenti di intrattenimento.

Con Alessandro Masti di Radio Toscana, infatti, ci saranno la Scuola di ballo New Team Work Ponsacco, la Pgs Fantasia Accademia Danza di Firenze, Gli Amici di Paolo, il Gruppo Alfieri e Musici della Valmarina Calenzano, oltre agli artisti Angelo Perini e Antonella Ristori.

Obiettivo della serata è quello di sostenere Rachele e sensibilizzare sulla glicogenosi di tipo 2, conosciuta anche come malattia di Pompe, una patologia rara che comporta un accumulo di glicogeno nelle cellule con conseguenze anche gravi sul piano muscolare e respiratorio. Il ricavato della serata sarà destinato al supporto delle cure e delle strutture che seguono Rachele nel suo percorso.

"Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come una comunità sappia stringersi attorno a chi ha bisogno - ha detto il sindaco Gabriele Gasperini - dieci edizioni sono il segno di un impegno che nel tempo è cresciuto, coinvolgendo tante persone, associazioni e realtà del territorio. Come amministrazione siamo al fianco di chi promuove momenti di solidarietà capaci di unire partecipazione e attenzione verso tematiche importanti".

"È una serata che mette insieme spettacolo e sensibilizzazione - ha aggiunto l'assessore al Sociale Alessandro Barachini - e che riesce a parlare a pubblici diversi, coinvolgendo famiglie, giovani e associazioni. Il valore di iniziative come questa sta nella capacità di costruire rete e di sostenere concretamente percorsi di cura e assistenza".

Il costo del biglietto è di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Piero Bianchi (335 5926367), Sara Renda (349 1640276) e Simone Cocciarelli (320 8475475). L’evento sarà replicato sabato 16 maggio 2026 alle ore 16.00 al Centro anziani Villa Bracci di Firenze.