In attesa della nascita del Museo del legno a Palazzo Valli, il Comune di Ponsacco dà il via a un progetto rivolto alle classi delle scuole elementari che si terrà alla biblioteca comunale, con l'obiettivo di valorizzare l'esposizione temporanea che, appunto, anticipa la mostra dedicata all'artigianalità ponsacchina.
Al momento, infatti, è stata allestita l'esposizione "Aspettando il Museo del legno": del resto, è in corso l'adeguamento tecnico degli ambienti, necessario all’applicazione del nuovo piano della sicurezza del piano nobile di Villa Elisa.
"Questo percorso consente di restituire piena centralità alla scuola e alla biblioteca come come luoghi di crescita e di conoscenza, anche in una fase di transizione e di riorganizzazione degli spazi culturali - ha commentato Chiara Calderani, assessora alla Pubblica istruzione - accompagnare i bambini alla scoperta del legno, della storia e dei progetti futuri della città significa renderli parte attiva di un processo di costruzione dell’identità collettiva".
Il progetto prende avvio dalla figura di Pinocchio, simbolo universale legato al legno e all’immaginario collettivo, e si articola in attività educative differenziate per fascia d’età. Inoltre, bambini e bambine saranno accompagnati alla scoperta dei progetti Nemo e Arca, coordinati dall’architetto Marco Citi, strumenti innovativi per raccontare e valorizzare l’identità culturale di Ponsacco. Nemo è il metamuseo digitale che consente di esplorare in modo immersivo e interattivo la storia e il patrimonio del territorio, mentre Arca è il progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio librario e documentale della biblioteca comunale.
"Con Nemo e Arca stiamo costruendo un racconto coerente e contemporaneo della nostra identità culturale - ha detto Roberto Russo, presidente del Consiglio comunale - l'esposizione Aspettando il Museo del legno è un passaggio fondamentale in un percorso più ampio che porterà alla nascita del Museo del legno e del design, destinato a diventare un vero magnete culturale e sociale per Ponsacco, con un forte approccio identitario e uno sguardo aperto al territorio".