“Finalmente si stanno sbloccando i ristori per le imprese danneggiate dal protrarsi dei lavori al Ponte della Botte, meglio tardi che mai. Adesso ci aspettiamo che l'iter per la presentazione delle domande proceda senza intoppi e che vengano stanziate risorse aggiuntive per sostenere le aziende colpite”. Con queste parole, per mezzo di una nota, interviene il coordinatore sindacale di Confcommercio Provincia di Pisa Luca Favilli.
"Pur apprezzando l'impegno della Regione- prosegue Favilli- le cifre stanziate di 17.746 euro complessivi per le imprese del Comune di Vicopisano e di 33.238,96 euro per il Comune di Calcinaia non possono essere sufficienti a sostenere imprese che hanno subito per reiterati mesi e con ritardi ingiustificati la chiusura di un'infrastruttura che ha paralizzato la viabilità, ridotto drasticamente i fatturati e complicato ogni spostamento di merci, clienti e fornitori".
Per questo Confcommercio chiede l'intervento della Provincia. "Se è vero che i ritardi sono imputabili alla ditta esecutrice dei lavori - scrive l'associazione di categoria- pretendiamo estrema chiarezza sull'applicazione delle penali e soprattutto che almeno una parte di queste venga destinata alle imprese più penalizzate. Purtroppo da questo fronte non è mai arrivata alcuna comunicazione e chiediamo al presidente Angori un incontro urgente anche con i sindaci dei comuni coinvolti".
“Ci siamo attivati tempestivamente richiedendo un fondo straordinario per le aziende colpite - conclude Confcommercio- e chiediamo a tutti gli Enti coinvolti la massima collaborazione per sostenere realtà che hanno subito perdite superiori a 1 milione di euro e che contano su un aiuto concreto per la sopravvivenza della propria attività”.