A Pontedera e dintorni dici Ghera e basta così. Non serve altro. Anche dopo 70 anni, quelli di attività, appena compiuti. Da quando, nel Settembre del 1956 Ernesto Ghera ottenne la sua licenza per aprire il negozio di carta e cartone in via Castelli. Fu però nel 1963 che il Ghera si trasferì in via San Faustino, dove ancora oggi gli ampi locali accolgono quotidianamente i clienti che arrivano da tutta la Valdera e offrono davvero un po’ di tutto, dai giocattoli alle maschere nel periodo di Carnevale, dalla cartoleria agli utensili e all’oggettistica per la casa, dagli imballaggi alle confezioni, dai prodotti in carta e plastica alle illuminazioni e agli addobbi natalizi.
Sette decenni di impegno, spirito imprenditoriale e capacità di stare al passo coi tempi che testimoniano una lunga storia di famiglia, arrivata alla terza generazione dietro il bancone senza mai perdere l’entusiasmo e la gentilezza delle origini.
Così per condividere il traguardo che ha incoronato il negozio punto di riferimento tra le attività commerciali di Pontedera, Rosanna Ghera, figlia di Ernesto e Siria Adami insieme al marito Luca e al figlio Alessandro Lonsi, fra l’altro anche presidente del Centro commerciale naturale We Are Pontedera, festeggiano venerdì 18 Settembre, proprio durante il ritorno della Festa del commercio, edizione “Emozioni lunari” insieme alla città. “Dalle 18 ci saranno i gonfiabili gratuiti, in collaborazione con Zanolandia e dalle 21,30 aspettiamo chi vorrà venire per un brindisi”, ha specificato Alessandro, da quasi 20 anni in azienda, alla guida del settore che si occupa dell’ingrosso che rifornisce i bar, i ristoranti e le discoteche dalla provincia di Pisa a quella di Firenze fino alla costa.
“Prima lavoravamo con le botteghe di paese, poi il mondo del commercio è cambiato molto e anche noi ci siamo reiventati, anche se, per l’esattezza, continuiamo a essere protagonisti nell’ambito della carta, in quello insomma in cui siamo nati. Ringrazio le generazioni – ha detto Lonsi – che mi hanno preceduto, da cui ho imparato tantissimo e che hanno tracciato la via. Mio nonno Ernesto mi ripeteva sempre che bisogna cavalcare le opportunità del commercio, senza mai arrendersi ai momenti di difficoltà. Mi porto dietro questa saggezza e un’esperienza fatta di tradizioni e passato maturato sul campo, in più di mezzo secolo di commercio, che ci ha reso riconoscibili per la nostra affidabilità”.
E di periodi non facili ce ne sono stati. “In primis l’alluvione del 1966. I miei genitori – ha ripercorso il filo della memoria Rosanna, in negozio da quando aveva appena tre anni - avevano appena cominciato a introdurre tra i prodotti in vendita le luci e le decorazioni natalizie. Perdemmo tutto, l’attività fu completamente allagata ma non perdemmo il sorriso e la tenacia. Mia madre continuò a stare in negozio diventando la colonna portante della nostra attività mentre mio padre gestiva anche lo scatolificio di Fornacette. Nel 1967 inaugurarono il centro caravan e non ho mai visto il mio babbo stanco del suo lavoro. È morto nel 2020 a Novembre, a 93 anni, ma fino ad Agosto era lui, tutte le mattine, ad aprire il negozio”.
Una famiglia unita che ha saputo trasmettere ai clienti fiducia e attenzione. “La storia del Ghera – ha aggiunto Rosanna – è la nostra storia, dei miei genitori e di mio fratello Federigo che se n'è andato nel 1986, a soli 33 anni. Se fosse qui condividerebbe con noi questa bella soddisfazione”.
Federigo Ghera era conosciuto in città, era titolare al centro caravan. Sono trascorsi 40 anni dalla sua morte avvenuta in un tragico incidente mentre era in vacanza con la moglie, sposata pochi mesi prima, ma il suo ricordo resta indelebile non solo nei nipoti, nella sorella e nei parenti ma anche nella comunità pontederese dove aveva lasciato il segno.