Si è concluso senza l'esito sperato l'incontro andato in scena nella mattinata di oggi, mercoledì 15 Luglio, tra il sindaco Matteo Franconi, il direttore generale Beto Rappa Santos, il direttore organizzativo Andrea Bargagna e Paolo Giovannini, individuato come la figura che, in mezzo al caos degli ultimi giorni, potrebbe rappresentare un punto di svolta per il futuro del Pontedera.
Secondo quel poco che trapela, dato il silenzio generale attorno alla questione, il vertice ospitato a Palazzo Stefanelli e promosso direttamente dal primo cittadino si sarebbe chiuso con una fumata grigia.
Giovannini avrebbe infatti avanzato alcune richieste e condizioni per accettare l'incarico, proposte che, almeno al momento, non sarebbero state accolte dalla proprietà brasiliana. Tra l'altro va segnalato come il presidente granata, Gustavo Nikitiuk, non fosse presente all'incontro.
Uno scenario che alimenta l'apprensione dell'ambiente granata. A pochi giorni dall'inizio del ritiro, fissato per lunedì 20 Luglio, il Pontedera è ancora un cantiere aperto alle prese con la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie D. La programmazione procede in ritardo rispetto alle dirette concorrenti e, al momento, l'unica certezza resta l'avvenuta iscrizione al torneo.
La trattativa, tuttavia, non sarebbe definitivamente tramontata. Restano infatti aperti alcuni spiragli, che potrebbero consentire una ripresa del dialogo nei prossimi giorni. I tifosi attendono col fiato sospeso.