Cronaca

Addio a Marzio Mazzanti, eclettico musicista degli Homo Sapiens

Tra i fondatori del gruppo pisano che vinse anche Sanremo con "Bella da morire". Fornacette piange lo storico cantante e bassista

Marzio Mazzanti

Aveva iniziato a suonare da piccolo insieme ai fratelli e dagli anni Sessanta andava già in giro tra le balere pisana portando la sua musica e il suo talento eclettico. Ma è con gli Homo Sapiens che è entrato a pieno titolo nella storia della musica leggera italiana tanto che nel 1977 la band pisana con “Bella da morire” vinse il Festival di Sanremo. Voce e bassista degli Homo Sapiens, è morto Marzio Mazzanti, a 80 anni. Aveva vissuto per la sua musica e in tanti ne ricordano la passione, le capacità e le note che usciva con naturalezza dal suo inseparabile basso.

Gli Homo Sapiens, erano nati nel 1966 con il nome di I Tarli, dalla grinta e dalla determinazione dei giovani Marzio Mazzanti, Claudio Lumetta, Maurizio Nuti e Robustiano Pellegrini. Diventarono famosi con brani di grande successo come “Tornerai tornerò”, che fu cantato in sei lingue diverse e “Un'estate fa”, fino poi a primeggiare nella competizione canora nazionale, per la prima volta in scena all'Ariston, trasmessa in tv e a colori.

Molti i messaggi di cordoglio e gli aneddoti affettuosi legati a Marzio Mazzanti. L'artista, che abitava a Fornacette, lascia la moglie, le figlie, il fratello e i parenti e amici che gli sono stati accanto. La salma è esposta nella cappella della Pubblica Assistenza di Fornacette mentre il funerale si terrà martedì 17 Febbraio alle 14,30 nella chiesa di Regina Pacis.