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Al centro diagnostico ecco l'esame a ultrasuoni

La Rete Pas mette a disposizione la Moc Rems per valutare la densità e la qualità delle ossa e prevenire osteopenia od osteoporosi

Il centro diagnostico della Pubblica Assistenza

Un nuovo servizio operativo da oggi, martedì 28 Luglio, al centro diagnostico della Pubblica Assistenza di Pontedera. Si tratta della Moc Rems, l'esame che permette di valutare la densità e la qualità delle ossa attraverso l’impiego degli ultrasuoni, senza utilizzare radiazioni ionizzanti.

L'esame è garantito dalla Rete Pas, la fondazione che gestisce un sistema di assistenza ambulatoriale diagnostica non profit in Toscana, e le prenotazioni sono già aperte. "L’osteoporosi è una patologia caratterizzata dalla progressiva riduzione della resistenza delle ossa, che diventano più fragili e maggiormente esposte al rischio di fratture - hanno spiegato in una nota dalla Rete Pas - individuare precocemente eventuali condizioni di osteopenia od osteoporosi consente di avviare tempestivamente gli opportuni percorsi di prevenzione, approfondimento e trattamento".

Oltre alla densità minerale ossea, la Moc Rems consente di ottenere parametri come il T-Score e lo Z-Score e di approfondire la qualità della struttura ossea. Tra le informazioni disponibili rientra anche il Fragility Score, un indicatore che contribuisce alla valutazione individuale del rischio di frattura.

"L’assenza di raggi X rende l’esame particolarmente utile anche quando sono necessari controlli periodici nel tempo, per esempio per verificare l’andamento della salute ossea o monitorare l’efficacia di una terapia - hanno concluso - la procedura è non invasiva, indolore, non richiede una preparazione particolare e viene generalmente completata in circa 15-20 minuti".

La Moc Rems può essere indicata, in particolare, per donne dopo la menopausa, uomini con più di 65 anni o con specifici fattori di rischio; persone con familiarità per osteoporosi; pazienti che hanno già subito fratture da fragilità; persone sottoposte a terapie prolungate con cortisonici; e pazienti che devono monitorare nel tempo una terapia per l’osteoporosi.