Attualità

Nella frazione al via la raccolta firme contro il cemento

I residenti della Borra contrari a nuove costruzioni chiedono la tutela della Contrada alluvione e del noceto, insieme a un parco verde

No a nuove costruzioni e stop alla cementificazione, soprattutto in zone a rischio idrogeologico. Queste in sintesi le richieste che alcuni cittadini della Borra rivolgeranno al Comune, con tanto di raccolta firme pronta a partire.

Dopo la serata al circolo della frazione, svoltasi venerdì scorso e organizzata da Pontedera A Sinistra che ha incontrato i cittadini per approfondire la conoscenza del Piano operativo comunale - per il quale, fra l'altro, a breve saranno discusse in Consiglio le osservazioni pervenute - i residenti si mettono in moto e si danno da fare per farsi ascoltare.

"Abbiamo deciso - ha spiegato Riccardo Signorini, a nome di un gruppo di abitanti della frazione - di avviare una raccolta firme per sostenere questa iniziativa". 

Al centro della questione due priorità che riguardano il rifiuto di un ulteriore urbanizzazione in contesti non ritenuti idonei. "Stiamo parlando - ha aggiunto -degli interventi che insistono su un’area storicamente conosciuta come Contrada alluvione, dove è sconsigliato costruire, anche se la zona è classificata a rischio basso . Chiediamo inoltre, viste le nuove edificazioni previste, la tutela del noceto, nel rispetto dei principi della Costituzione che proteggono ambiente e paesaggio, e di valutare la realizzazione di un parco verde per il quartiere".