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Albero cade su due auto, "sono mesi che avvisiamo del pericolo"

I residenti di via Vivaldi segnalano la rischiosa situazione dell'area vicino ai condomini. "Per fortuna nessuno si è fatto male ma ora basta degrado"

Sono mesi che i residenti di via Vivaldi a Ponsacco segnalano la situazione di pericolo e alla fine quello che più preoccupava si è inevitabilmente avverato. Un pioppo alto oltre 18 metri è rovinosamente caduto sopra due auto parcheggiate nella strada vicina e ha invaso la via. “Nessuno fortunatamente si è fatto male – hanno detto gli abitanti – ma è stato quasi un miracolo. Bisogna intervenire urgentemente”.

Perché di fatto il problema va avanti da tempo. “Si tratta – hanno spiegato i residenti – di un’area recintata di proprietà privata invasa da sterpaglie ed erbacce. Questa condizione di trascuratezza oltre a rappresentare un ricettacolo per insetti ed infestanti in generale, diventa nel periodo di alte temperature, un serio pericolo per incendi spontanei con probabili danni agli autoveicoli e alle persone. Sempre in quel terreno inoltre, vicino al marciapiede, sono presenti piante infestanti ad alto fusto che ad oggi si sporgono sulla strada pubblica e nel passato in più occasioni, quando era presente vento forte, si sono staccati rami e parti di esse cadendo sui veicoli in sosta e addosso ai pedoni che transitavano in quel momento sul marciapiede. I rami sono grandi ma al loro interno cavi e pertanto basta una sollecitazione metereologica per staccarsi facilmente dal tronco”.

E c’è di più. “La non curanza del proprietario ha permesso inoltre a tali piante di distruggere il marciapiede comunale dove non è più possibile camminare”, hanno aggiunto. Ed esasperati dal degrado si sono rivolti all’amministrazione comunale inviando almeno tre segnalazioni tramite posta certificata, insistendo soprattutto sulla presenza dell’albero, “il cui tronco negli ultimi tempi – avevano specificato nell’istanza - si è inclinato notevolmente tale da far prevedere una possibile caduta, che potrebbe travolgere i pedoni, le autovetture in sosta e di transito, e le abitazioni fronte strada”. Come poi è effettivamente successo il 17 Sttembre.

La macchina comunale allora si è mossa, cercando di correre ai ripari. Risale al 18 Settembre, il giorno dopo al crollo, l’ordinanza firmata dal sindaco Gabriele Gasperini in cui si invita il proprietario del terreno a “procedere con effetto immediato e comunque entro e non oltre il termine di 7 giorni, dalla notifica della presente ordinanza, alla rimozione integrale dell'albero, dei rami, del fogliame e dei detriti caduti in via Antonio Vivaldi e a mettere in sicurezza la parte restante delle piante o delle ceppaie rimaste sul terreno privato, qualora queste presentassero ulteriori rischi di instabilità o crolli residui. Tutte le operazioni – si conclude l’ordinanza - dovranno essere eseguite a totale cura, spese e rischio della proprietà interessata”.

Ma sono passate due settimane e i residenti non hanno notato alcun cambiamento, se non l'albero spostato dalla carreggiata. Così sabato scorso hanno chiamato il 112 e sul posto sono arrivati anche i Vigili del fuoco e la polizia locale che intanto hanno provveduto a recintare l’area a rischio, ribadendo la necessità di un ulteriore valutazione.  "L'albero caduto era diviso in tre parti e due sono rimaste in piedi. È questo che fapiù  paura. Temiamo - hanno concluso i residenti - che alle prime piogge possano cadere. Ecco perché insistiamo che il sindaco dia attuazione all'ordinanza".

Paola Silvi
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