La bicicletta di Bartali, il grande campione di ciclismo, lanciata in avventure incredibili, epiche e poetiche. Ma anche il Gino Bartali campione di umanità, impegnato a resistere alla bestia del nazifascismo rischiando la sua stessa vita e salvandone altre centinaia.
In scena, al teatro parrocchiale della frazione pontederese della Rotta, in via Capecchi, stasera, venerdì 20 Marzo, alle 21, le associazioni Cantieri Osso Del Cane e il Gruppo ricreativo culturale Il Mattone ospiteranno lo spettacolo "Bartali", di e con Francesco Bianchi. "Il racconto di un uomo - hanno detto - che ha sempre saputo da che parte stare".
Così come lo sanno queste due associazioni che offriranno anche un'occasione che coniuga il teatro con la solidarietà, senza enfasi, quasi in punta di piedi o meglio di pedali. Sarà infatti possibile conoscere più da vicino un'altra avventura ciclistica. Si tratta del progetto “La favola della Versilia”. Una favola che va avanti da anni, spostandosi da Santa Croce alla Valdera, all'intera Toscana. Quella di un padre e di una bici su misura, sulla quale salta in sella e insieme a sua figlia pedala di volta in volta verso un itinerario diverso.
Giovanni e Emilia, che soffre di una malattia rara chiamata sindrome di Rett che le impedisce di parlare e di camminare, viaggiano tra discese e salite, condividendo una passione, oltre la disabilità.