Oltre 500mila euro per le associazioni sportive del territorio. Sono i contributi che il Comune di Pontedera ogni anno mette a disposizione per le realtà che si occupano di calcio, basket, volley ma anche di atletica, arco e scherma. Quelli che servono per la gestione degli impianti ma anche quelli che, occasionalmente, vengono versati per gli interventi di manutenzione straordinaria.
Le cifre variano da società a società. Possono essere erogate in unica tranche oppure in due semestrali e dipendono da diversi fattori che vanno dalle caratteristiche degli impianti utilizzati, dal numero degli utenti coinvolti, dalle attività e dagli eventi proposti e organizzati. Un tema complesso, insomma, dove se gli importi cambiano e spaziano dai 10mila euro di alcune realtà alle 45mila di altre è altrettanto vero che nessuno, tra la ventina di associazioni, gruppi sportivi e club coinvolti resta escluso. Perché l’obiettivo alla base della distribuzione delle risorse è quello "di sostenere l’attività sportiva sul territorio cercando di dare risposte concrete e misurabili ai bisogni dei cittadini", ha detto l’assessore allo Sport Mattia Belli.
Una mappa della cittadella dello sport pontederese che privilegia il calcio, per la presenza di più campi rispetto alle palestre, ma dove è in crescita anche l’attenzione ad altre discipline come l’atletica e la pallacanestro. Discorso a parte per le polisportive che si occupano, all’interno dello stesso impianto, di offrire più discipline. Così, dati alla mano, per fare qualche esempio, la gestione della palestra dell'Ipsia pesa sulla casse comunali 20mila all’anno, quella del campo sportivo "Bachi" e del parco d’Ascanio ai Villaggi più di 37mila euro. Per il "Vitali" al Romito il Comune versa circa 15mila euro di contributi di gestione, per il nuovo "Marconcini" nel quartiere Oltrera oltre 35mila euro mentre per La Pineta a Montecastello si scende a 10mila euro.
"Ci sono circa 11 palestre a Pontedera, aumentate rispetto alla precedente legislatura - ha sintetizzato Belli - penso alla realizzazione della struttura del Polo Dino Carlesi, della tensostruttura alla Bellaria e non dimentico le altre due in fase di costruzione in collaborazione con la Provincia. Inoltre, in aggiunta al secondo lotto di rigenerazione della palestra del liceo XXV Aprile, iniziato proprio in questi giorni e che andrà avanti tutta l’estate, ci sono gli interventi già finanziati come quelli della palestra del Romito dove stiamo aspettando l’ok del Ministero e il nuovo palazzetto al Villaggio scolastico per circa 6 milioni di euro che riunirà due palestre gemelle. Tutte questi impianti hanno una convenzione di gestione con il Comune e quasi tutte hanno un contributo di gestione. Laddove non ci siano questi finanziamenti l’amministrazione paga le utenze e i lavori straordinari. Gli impianti calcisti sono invece 13, compreso lo stadio e siamo in fase di rinnovamento delle convenzioni. Stiamo cercando di dare un ulteriore sostegno alle associazioni sportive che di fatto si preoccupano quotidianamente di questi ambienti”.
E poi c’è il capitolo che riguarda gli interventi infrastrutturali agli impianti. “Gli ultimi lavori - ha concluso l’assessore - hanno avuto come protagonista il campo della Rotta, ma in questi mesi passati ce ne sono stati tre di riqualificazione energetica con la sostituzione dei vecchi sistemi di illuminazione e altri sono in calendario. E le spese, dal valore di qualche milione di euro negli anni, per questi investimenti si aggiungono al tesoretto delle convenzioni”.