Futuro Nazionale, oggi pomeriggio, sabato 19 Ottobre, sarà a Pontedera, per una passeggiata identitaria, e puntuale, arriva la riflessione dell'Anpi Pontedera.
"L'evento - ha scritto in una nota il presidente Alberto Tardini - sarà preceduto da una adunata, come loro stessi la definiscono, che fa correre la mente alle pagine più tragiche della nostra storia. L’Anpi di Pontedera intende esprimere la propria contrarietà a tale iniziativa per le idee che professa quel partito, tutte fuori dalla nostra Costituzione antifascista nata dalla Resistenza".
"L'Anpi combatte, infatti - ha aggiunto - ogni giorno contro quelle idee che Futuro nazionale propugna che giustificano le disuguaglianze sociali e che accettano come inevitabile le disuguaglianze economiche; tali idee incapaci di leggere ed affrontare la complessità del presente ma estremamente utili per semplificare servono per creare un nemico interno, per indicarlo nel più povero, nel più emarginato, in tutti coloro che hanno deciso di stare nella complessità e che hanno scelto di affrontarla".
Così Anpi rifiuta e si oppone "al concetto terribile di remigrazione. Con le comunità straniere - sono entrati nel merito - condividiamo la vita quotidiana e politica, riscoprendo ogni giorno il contenuto profondo della solidarietà seguendo la strada tracciata dalla lotta antifascista e sancita nella nostra Costituzione. A Pontedera non c’è spazio per chi si richiama, implicitamente ed esplicitamente, con parole d’ordine alle pagine più buie e vergognose del fascismo. Vannacci ed il suo partito non saranno mai i benvenuti nella nostra città, da sempre fieramente antifascista e i cui figli migliori sono caduti per ridare libertà e democrazia a questo paese come le lapidi nell’atrio del Comune ci ricordano sempre ad imperitura memoria".