Attualità

Avo, al via i corsi di formazione per volontari

I volontari ospedalieri del "Lotti" cercano nuove forze per dedicare tempo ai pazienti. Sollazzi: "Cinque appuntamenti con la formazione"

L'ingresso dell'ospedale "Felice Lotti" di Pontedera

L'associazione dei volontari ospedalieri di Pontedera, la Avo, a Ottobre darà inizio al corso di formazione per nuovi volontari. Dopo gli effetti della pandemia, che ha imposto regole ferree negli ospedali, l'associazione infatti ha dovuto drasticamente ridurre la propria attività e, adesso, cerca nuove energie.

"Per noi è importante l'afflusso di nuove forze che ci aiutino a portare avanti le finalità della nostra associazione - ha detto la presidente, Genny Sollazzi - Erminio Longhini, fondatore Avo Nazaionale, sapeva bene che cure mediche e indagini non sono mai sufficienti a una guarigione, serve altro e il tour de force cui è sottoposto il personale medico non lascia spazio a molto altro. Oggi a maggior ragione è quanto mai necessario che in ospedale ci siano altre figure oltre a quelle dei medici e degli infermieri".

Il corso si svolgerà a partire dal 16 Ottobre presso il centro pastorale Le Mantellate, in piazza Caduti Divisione Acqui Cefalonia e Corfù, a fianco del Duomo.

"Saranno cinque incontri che si svolgeranno ogni lunedì sera alle 21,15 fino al 13 Novembre - ha specificato - agli appuntamenti parteciperanno il dottor Davide Traballoni, dirigente di prossimità per infermieri e oss all'ospedale Lotti, il dottor Andrea Lenzini, direttore del Dipartimento infermieristico e la dottoressa e psicologa Beatrice Concilli ci aiuteranno, assieme a Fiorenza Fanicchi di Avo Toscana, a spiegare perché è importante donare parte del proprio tempo agli altri, a persone più fragili e bisognose".

"Che si lasci spazio al dolore non è mai sbagliato in una società come quella di oggi in cui emerge solo per far clamore e notizia", ha concluso Sollazzi.