Politica

Bilancio consuntivo, "Riportato in equilibrio il Comune"

Il Consiglio comunale approva il documento: oltre 22 milioni di euro di risultato, ma disponibili 500mila euro. Bagnoli: "Si regge su basi fragili"

Il Comune di Pontedera

Il 2025 del Comune di Pontedera, almeno sul piano economico-finanziario, fa segnare il progressivo consolidamento degli equilibri di bilancio. Ad affermarlo è stato Alessandro Puccinelli, assessore al Bilancio, che ha presentato il consuntivo al Consiglio comunale nella mattinata di oggi, mercoledì 29 Aprile. Che, con i voti della maggioranza, è stato approvato.

"Al 31 Dicembre 2025 il risultato di amministrazione ammonta a oltre 22,5 milioni di euro - ha puntualizzato - anche a seguito degli interventi correttivi adottati a seguito dei rilievi della Corte dei Conti sui rendiconti precedenti, relativi al 2020 e al 2021. Contestualmente, l'amministrazione ha accantonato 15,8 milioni di euro per garantire la copertura di rischi e passività potenziali: un incremento che risponde all'obiettivo di rafforzare la solidità strutturale del bilancio".

Tolti gli accantonamenti, la parte vincolata che per legge non è utilizzabile dai Comuni e gli investimenti, le casse comunali hanno così a disposizione poco meno di 500mila euro. "Il passaggio da una parte disponibile negativa nel 2024 a una parte disponibile nel 2025 evidenzia il completo ripiano del disavanzo - ha spiegato - oltre al recupero di una capacità di programmazione finanziaria".

"Il rendiconto - ha concluso - certifica quindi il superamento delle criticità del passato, riuscendo a riassorbire internamente il disavanzo tecnico determinato dalla pronuncia dei giudici contabili. E, inoltre, restituisce un bilancio in equilibrio che applica il principio della prudenza e pone le basi per una programmazione consapevole degli esercizi futuri".

"L'ente non è in equilibrio - ha risposto il capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Bagnoli - ci basiamo su entrate non ricorrenti che, un domani, potrebbero non esserci. Sono state scelte formule, non posizioni politiche. A fronte dei 22 milioni di euro di avanzo, la parte che è effettivamente nelle disposizioni del Comune è di 500mila euro: una percentuale irrisoria. Bisogna dire chiaramente che il margine di manovra per l'amministrazione comunale non c'è. Anche sui crediti, sono in aumento, ma sono perlopiù di difficile riscossione".

"Anche la Corte dei Conti ci aveva dato ragione - ha concluso - per fortuna, nel 2025 sono stati superati questi problemi, come ha spiegato l'assessore Puccinelli. Ma che ci fossero criticità era evidente a tutti. Il punto è capire se il bilancio è davvero solido: sta in piedi, senz'altro, e negli anni passati eravamo in condizioni peggiori. Ma si regge su fondamenta fragili".