Attualità

Boom di iscrizioni, l'Accademia supera i 900 allievi

Sogni, attività e bilancio di una realtà che unisce l’Accademia della Chitarra, la Musicale Toscana, la Bohemians Musical e l’Accademia di Batteria

I docenti e i soci dell'Accademia Musicale Pontedera

Un crocevia di incontri, lezioni singole e di gruppo, creatività e talento all'insegna della musica. Da quella classica alla moderna, dal jazz all'educazione musicale precoce, dalla musica d’insieme alla produzione artistica e teatrale, dalle percussioni all'inclusione, l’Accademia Musicale Pontedera è uno dei principali centri musicali della Toscana tanto che celebra il traguardo dei 900 iscritti. Anzi, per l'esattezza 927 allievi di tutte le età, dall'infanzia agli adulti, che popolano i locali ristrutturati e riqualificati dell'ex cinema Roma in corso Matteotti.

“Questa – ha spiegato il presidente Andrea Carli – è una tappa importante, frutto delle scelte che abbiamo fatto, del cambio di location e merito dei docenti e del nostro staff che lavora quotidianamente con la voglia di insegnare e trasmettere la loro passione. E la risposta dal territorio è arrivata forte e chiara se consideriamo che neppure quattro anni fa gli iscritti erano circa 500”. Nata nel 2018 dalla fusione tra l’Accademia della Chitarra Stefano Tamburini e l’Accademia Musicale Toscana, insieme al dipartimento musical e teatro della BMA Bohemians Musical Academy e a quello dell’Accademia di Batteria Giacomo Macelloni, trasferitasi poi nel 2021 in centro città, l’Accademia Musicale Pontedera, riconosciuta dall’amministrazione comunale grazie a una convenzione ventennale e con sedi distaccate pure a Vicopisano e Casciana Terme Lari, è una caleidoscopica realtà capace di abbracciare e declinare ogni aspetto della musica e perennemente in crescita. 

“Abbiamo vinto – ha aggiunto il direttore  Luigi Nannetti – due scommesse. Da una parte l'unione di quattro istituzioni diverse che collaborano in estrema sinergia, dall'altra la conferma nel tempo delle nostre peculiarità. I nostri docenti sono anche concertisti e questo doppio binario, didattico e artistico, è un valore aggiunto che i genitori apprezzano. Ma, da sempre, investiamo molto sulla musica d'insieme fin dalla prima infanzia che aggiungiamo gratuitamente all'interno della quota”. Dalla JuniOrchestra under 14 al coro di voci bianche, dall’Orchestra Stefano Tamburini, protagonista di concerti nei principali teatri del territorio, fino ai laboratori, alla musica da camera, il Coro InCanto degli adulti.

“Accanto alla didattica di base e all'aspetto quantitativo – ha specificato Glenda Poggianti, socia e docente di pianoforte - l’Accademia sviluppa da anni percorsi di formazione dedicati alla preparazione agli esami di ammissione e di compimento nei Conservatori, nonché alla preparazione a concorsi nazionali e internazionali, ambito nel quale numerosi allievi si sono distinti ottenendo premi e riconoscimenti di rilievo”. Grazie alle convenzioni attive con i Conservatori di Livorno, Lucca e La Spezia, con il CPM di Milano e alla possibilità di conseguire certificazioni internazionali come ABRSM, Trinity e London College of Music Examinations, accanto ai corsi ordinari l’Accademia offre agli studenti percorsi formativi riconosciuti e strutturati, con esami di livello. Così la ricerca continua e la condivisione d'intenti è l'obiettivo comune di cui parlano anche Niccolò Falaschi e la "sua" Bohemians Musical Academy con i corsi specifici di musical e teatro, con oltre 150 allievi tra bambini, ragazzi e adulti e Giacomo Macelloni, a capo dell’Accademia di Batteria  con oltre 60 iscritti e numerose attività laboratoriali con le percussioni metropolitane. 

“Senza dimenticare – ha ricordato Giordano Bindi – i nostri 67 docenti, il sogno di completare il progetto strutturale della sede” e il ruolo centrale nell’inclusione sociale dell'Accademia con corsi di musicoterapia, attività corali specializzate per persone con disabilità, collaborazioni con Poliedro, Luna Azzurra, Coro Prospettive e Handling Onlus, oltre a progetti di inclusione lavorativa. Capillare la collaborazione con le scuole, il Cred Valdera, la Biblioteca Comunale, la Cooperativa Arnera e tutte le Rsa del territorio, con progetti musicali rivolti anche alla terza età. “L'Accademia – ha concluso l'assessore alla cultura del Comune di Pontedera Francesco Mori, ricordando il ruolo fondamentale svolto agli esordi dall'ex assessore Marco Papiani – è un punto di riferimento per il territorio. Organizza il Pontedera Music Festival insieme alla Fondazione Piaggio, promuove rassegne, concerti, master class, valorizza i luoghi pubblici e mette insieme più linguaggi. E' una galassia in continua evoluzione, testimonianza di una città che cresce”.