La sconfitta rimediata al "Curi" per 2-1 contro il Perugia complica ulteriormente la situazione di classifica del Pontedera, ancorato all’ultimo posto e con lo spettro della retrocessione diretta che si fa concreto. A sette giornate dal termine del campionato, i granata sono chiamati a una reazione immediata per provare a colmare il distacco di 11 punti che, allo stato attuale, li terrebbe fuori anche dalla zona playout per la famosa "forbice" degli 8 punti.
Il primo banco di prova sarà la sfida del "Mannucci" di sabato 14 Marzo alle 17,30 contro il Guidonia. "La situazione è difficile, lo sappiamo - ha ammesso il tecnico Piero Braglia - contro il Guidonia dobbiamo reagire. I ragazzi hanno dato tutto sul campo, ma ci mancano quella cattiveria e quella determinazione che il Perugia ha dimostrato di avere. La superficialità quando abbiamo il possesso della palla ci ha portato nella situazione in cui siamo".
Braglia si sofferma anche sugli episodi che hanno indirizzato la gara, in particolare sulla prima rete subita. "Prendere gol in questo modo deve farci riflettere, perché poi incide sulla nostra tenuta nel corso della partita - ha affermato - dobbiamo crescere come squadra, nonostante la nostra giovane età".
Sulla stessa linea anche i giocatori granata Umberto Saracco e Cristian Cerretti, che provano a suonare la carica in vista del finale di stagione. "Dobbiamo continuare a crederci, giocando senza pressione e puntando alla vittoria già da sabato - hanno concluso - abbiamo sette finali a disposizione e dobbiamo trovare dentro di noi quella motivazione in più".