Attualità

Bruchi apre il suo quartier generale in città

Lo street artist di fama internazionale, creatore di centinaia di murales e di una Vespa Gigante, realizzerà un laboratorio permanente a Montecastello

L'artista Nico Lopez Bruchi

Era l'alba del Duemila quando ha preso in mano la bomboletta spray per la prima volta. E' entrato a far parte del gruppo di urban artist Edf Crew, di cui poi è diventato presidente e ha realizzato centinaia di murales. All'inizio la sua creatività ha invaso spazi non autorizzati ma anche parti di città libere, tolleranti e pronte per essere rigenerate. 

Fra queste città che hanno accolto e beneficiato dei suoi tocchi sapienti e originali, c'è anche Pontedera con cui Nico Lopez Bruchi, oggi street artist di fama internazionale, noto per la sua costante attenzione ai valori sociali ed ambientali, che si riflettono nelle sue opere attraverso una critica costruttiva della società contemporanea, ha un rapporto speciale.

Qui, quasi agli esordi della sua carriera, ha riqualificato alcune pareti del parcheggione dell'ex Ape, l'Ipsia, i muri del parco l'Albereta, tanto per citare alcune sue opere, e sempre qui, in occasione dei Vespa World Days ha realizzato due murales, uno al Crec, l'altro nello spazio della società sportiva Stella Azzurra, sempre nel quartiere dei Villaggi e un’installazione, la Vespa gigante, ancora dedicata al mitico scooter e al suo geniale inventore, l'ingegnere Corradino D’Ascanio.

E ancora a Pontedera, per l'esattezza a Montecastello, aprirà un laboratorio dove stabilirsi per continuare a omaggiare la città dei suoi messaggi artistici. Gli ultimi, ma solo in ordine cronologico sono le installazioni nel Parco urbano di Fornacette e in Tosco Romagnola.

“Quando ho visto quello spazio a Montecastello – ha detto Bruchi – mi sono innamorato. L'intenzione è quella di proseguire nella collaborazione con il Comune che va avanti da anni. Così, in sinergia con l'amministrazione, mi sono stati proposti questi locali dove attrezzare il mio laboratorio. Poi, in futuro, l'obiettivo è anche quello di attivare collaborazioni con altri artisti, anche ospitandoli e far partire una vera e propria residenza artistica”. Progetto all'avanguardia, una scommessa sulla cultura, sulla condivisione e sull'inclusione che veicola scambi di idee ed esperienze, fra l'altro al centro anche di bandi e di un programma di finanziamento specifico della Regione Toscana.