"Centri commerciali moderni per rilanciare il tessuto economico e un hotel diffuso per rivitalizzare la ricettività". Appena una riga, che però dischiude diverse prospettive in tre comuni della Valdera. Ovvero Capannoli, Calcinaia e Pontedera.
A spiegare i progetti è Holding Continental, ovvero il gruppo con base a Montespertoli che si occupa dello sviluppo di progetti immobiliari, riqualificazione e acquisizione di crediti. E che, appunto, ha ampliato il suo portafogli in provincia di Pisa con tre operazioni di valorizzazione immobiliare. "Interventi strategici - hanno spiegato dalla società - che uniscono riqualificazione urbana, valorizzazione immobiliare, rilancio economico e, soprattutto, opportunità occupazionali".
Il primo tassello è quello di Capannoli, con riferimento all'ex centro commerciale, recentemente rilevato dal gruppo. "L’obiettivo è quello di rilanciare completamente il complesso attraverso un’importante opera di ristrutturazione e ammodernamento - hanno spiegato - i primi lavori sono in partenza e riguardano i parcheggi esterni, mentre successivamente gli interventi interesseranno anche la galleria interna e gli spazi commerciali".
Una nuova vita per un'area che si sviluppa su circa 35mila quadrati. "Il progetto consentirà di recuperare e valorizzare gli ultimi 10mila metri quadrati ancora inutilizzati, completando così il rilancio dell’intero asset immobiliare - hanno precisato - l’intenzione di Continental è quella di rendere nuovamente attrattivo il centro commerciale, riportando attività, servizi e nuove attività all’interno della struttura. Sono già in corso contatti con operatori commerciali interessati a investire nell’area".
Quindi, il secondo passaggio è quello di Pontedera, nella zona del Chiesino, dove il gruppo sta lavorando alla valorizzazione di un lotto edificabile di circa 164mila metri quadrati a prevalente destinazione commerciale. Si tratta del progetto, ormai noto, del lotto del Chiesino, che nell'ambito della politica cittadina pontederese ha fatto e fa discutere da tempo.
"Il progetto prevede la trasformazione dell’area da artigianale a commerciale con la realizzazione di un nuovo polo dedicato alle medie strutture di vendita, per una superficie complessiva di circa 22mila metri quadrati - hanno spiegato da Continental - l’obiettivo è creare un nuovo punto di riferimento commerciale e di aggregazione capace di servire tutta la zona della Valdera".
Infine, oltre alle due aree commerciale, la holding ha un piano anche per il famoso Calamidoro, passato a una società controllata del gruppo, la San Nicola Spa, con base a Firenze. "Il progetto comprende un albergo diffuso con 44 camere complessive, di cui 27 standard e 17 suite, distribuite in diverse strutture - hanno concluso - l’intero complesso è inserito in una proprietà di grande pregio che comprende, una piscina, un laghetto artificiale, ampi spazi comuni, oltre 55mila metri quadrati di resede pertinenziale e circa 108mila metri quadrati di terreno ad alto indice di edificabilità. L’obiettivo è restituire valore a una realtà storica del territorio".