Sport

Caponi non si arrende, "Granata, ripartiamo"

Il capitano non si pente della scelta di essere tornato e guarda avanti: "La mia priorità resta Pontedera, diamo fiducia alla società"

Andrea Caponi in maglia granata

Il ritorno nella sua Pontedera non è stato quello immaginato da Andrea Caponi. Il centrocampista, tornato in granata a Gennaio, in un momento delicato, ha vissuto mesi intensi, culminati con una retrocessione che interrompe una permanenza tra i professionisti lunga 14 anni.

Nonostante ciò, il capitano non rinnega la propria scelta. "Il mio ritorno è stato felice e non rimpiango questa scelta - ha detto - in un momento così di difficoltà ci sta essere giù di morale. Purtroppo la classifica mi tocca tanto, ma le responsabilità vanno divise tra tutti e ora il compito è capire come ripartire e non abbatterci".

Nel mezzo di una stagione complicata, comunque, è arrivato anche un traguardo personale importante. "Con il mio arrivo è coinciso anche il traguardo delle 300 presenze e ciò mi rende orgoglioso perché io per questa maglia ho sempre dato tutto - ha commentato - e in più mi dà prova ancora della tenuta fisica e del fatto che potrò ancora continuare a giocare. Adesso dobbiamo staccare e ripartire: con una retrocessione alle spalle, ovviamente, c'è poco da salvare, ma serve analizzare le cose sotto un’altra prospettiva e in un momento di lucidità maggiore".

Domenica, però, c’è ancora da scendere in campo per l'ultima di campionato contro il Livorno: la prevendita è già aperta sulla piattaforma online Etes e nello store Pontedera Cuore Granata, aperto oggi, venerdì 24 Aprile, dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20, e anche domani con i medesimi orari."Questa partita dovrà essere disputata col massimo impegno, anche se ormai i giochi sono fatti e a prescindere dalla possibilità di ripescaggio - ha affermato il numero 80 granata - resta pur sempre un derby e una partita che dovremo chiudere davanti ai nostri tifosi nel migliore dei modi".

Guardando al futuro, il capitano sottolinea le difficoltà ma anche le opportunità della Serie D. "È un campionato importante con squadre di livello, tra cui tante toscane - ha spiegato - il Pontedera dovrà cercare di puntare a vincerlo o essere competitivo. Starà anche alla bravura della società costruire subito una rosa importante per lottare per il vertice, così da restituire qualcosa di importante ai tifosi abituati alla storia del club".

E sul proprio futuro Caponi è chiaro. "La mia priorità per il futuro resta Pontedera, per ritornare insieme tra i professionisti - ha concluso - la società mi dà tanta fiducia e sono convinto che stiano già operando al massimo per un possibile discorso riammissione. O, comunque, per la prossima stagione in Serie D. Ai tifosi e alla mia gente che da sempre seguono questi colori dico di guardare avanti con la speranza di ritornare a gioire tutti insieme".