Attualità

Come proteggersi dall'elettrosmog

Conferza al Poliedro con il dottor Segantini e il professor Volpi, organizzata dal circolo Laudato Si’ Pontedera Valdera insieme ad AsSis

Non si vede e non si sente, ma ha un impatto sulla salute umana e sull'ambiente che non è né riconosciuto né normato adeguatamente. È l'inquinamento da radiazioni elettromagnetiche: 5g,radio, wi-fi, bluetooth. Ma quali sono i loro effetti sulle cellule degli organismi viventi? Quali i limiti cautelativi di esposizione, che sono stati innalzati nel 2023, aumentando i fattori di rischio?

È a queste domande, e magari ad altre che sabato 30 Maggio, alle 17, al Centro Poliedro a Pontedera, in piazza Berlinguer, risponderanno il dottor Sergio Segantini e il professor Gabriele Volpi, tra gli autori del volume collettivo a cura di Assis “Che ne sai dell'Elettrosmog”, ospiti dell'iniziativa “Elettrosmog. Rischi per l'uomo e per l'ambiente. Approfondiamo il tema e i modi per difendersi”. A organizzarla il circolo Laudato Si’ Pontedera Valdera, di cui Claudio Guidi è referente che modererà il dibattito, insieme ad AsSis, associazione di studi e informazione sulla salute. 

Segantini, medico chirurgo, ricercatore nel campo delle medicine tradizionali, complementari e integrative e collaboratore di Assis, promuove iniziative sulla divulgazione della prevenzione primaria e della medicina basata sulla persona. Volpi, invece, è docente di Scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche a Livorno e tiene corsi per docenti sulle nuove tecnologie. Ha insegnato Telecomunicazioni e ha curato formazioni sull’uso consapevole del cellulare.