Una pizzeria, due locali per il food e drink e un'impresa che ha scommesso su Pontedera per crescere. Segnali di ripresa e in alcuni casi di pareggio tra chiusure subito annullate con altrettante aperture nel salotto buono della città.
È stata una settimana all'insegna di nuove saracinesche alzate e insegne illuminate. A cominciare dalla pizzeria napoletana "Casa Esposito" di Francesco e Rosa che ha debuttato in via Roma, prendendo il posto del ristorante "Mangiabalene" che invece ha chiuso i battenti qualche tempo fa.
"Il nostro obiettivo - ha detto Francesco Esposito, 38 anni ma da più di 20 immerso nell'arte bianca della pizza - è quello di dar valore a un progetto giovane e di animare una zona un po' distante dal salotto buono di Pontedera ma comunque ricca di servizi e frequentata". Coraggio e spirito d'iniziativa per un maestro pizzaiolo che da quando aveva 16 anni sperimenta e impasta all'insegna della tradizione ma anche dell'originalità.
È di ieri pomeriggio invece il taglio del nastro di "Pan Art" in piazza Curtatone che accoglierà i clienti con un'offerta varia, dalle pizze alla friggitoria, dalla paninoteca al cocktail bar mentre sul Piazzone da qualche giorno è aperto il locale "Giraffa Bianca".
Il centro però non è scelto solo dal commercio ma sempre più spesso diventa location d'eccezione per il mondo delle imprese. È il caso di De Planet Italia, azienda specializzata nella sostenibilità ambientale, che recentemente ha stabilito la propria sede in via Gotti, ristrutturando l'edificio che un tempo ospitava il Giudice di Pace. La società che progetta, brevetta e fornice prodotti per torrefazioni e ditte di caffè e che produce capsule monoporzioni compostabili ha deciso di trasferirsi a due passi da corso Matteotti.
Un bilancio insomma che racconta non una forte crescita espansiva ma una ricomposizione strategica del commercio dove il trend pare cambiare in senso almeno più ottimista, con giovani imprenditori che, al di là delle incertezze del periodo, scommettono su nuovi inizi e si mettono in gioco. "Nonostante le criticità del commercio - ha sintetizzato con realismo l'assessore al Commercio Alessandro Puccinelli - Pontedera va avanti. E l'aspetto interessante riguarda anche le aziende che arrivano in città, con il centro che prova a diventare polo d'attrazione anche per le imprese".