Attualità

Contro le aggressioni alleanza tra 118 e Carabinieri

Incontro tra i Carabinieri e i sanitari al Lotti. Al centro del dibattito lo "scudo legale" e il nuovo protocollo operativo per aiutare gli operatori

Carabinieri e personale sanitario del 118

Per contrastare il preoccupante fenomeno delle aggressioni al personale medico e garantire una gestione impeccabile della catena di custodia forense, si rafforza l'alleanza tra i Carabinieri e il 118.

Si è tenuto, con questo scopo, all’ospedale "Lotti" di Pontedera un incontro di fondamentale rilevanza strategica e operativa tra il capitano Gianraffaele Di Risi, comandante in sede vacante della Compagnia Carabinieri di Pontedera e il personale sanitario del 118 e del pronto soccorso. Al centro del dibattito, il nuovo decreto legge 137/2024, che introduce lo "scudo legale" per i sanitari, pene inasprite per lesioni e danneggiamenti, ma soprattutto l'innovativo strumento della "flagranza differita". 

Quest'ultima permette alle Forze dell’ordine di procedere all’arresto degli aggressori entro 48 ore dall’evento, basandosi su documentazione video-fotografica inequivocabile, garantendo così giustizia anche quando l’intervento immediato non sia possibile. Il Capitano Di Risi ha illustrato il protocollo operativo dell’azienda ospedaliera "Stay Cool", un metodo pratico di de-escalation verbale e non verbale progettato per aiutare gli operatori a gestire i momenti di tensione e prevenire l’esplosione della violenza. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione del Codice Rosa e alla conservazione dei reperti, ogni traccia biologica o prova fisica correttamente repertata in ospedale rappresenta un pilastro fondamentale per l'azione della Magistratura in Tribunale.

“Il 118 cura, l’Arma protegge”: questo lo slogan dell’incontro. Una sinergia operativa dove la sicurezza non è un’improvvisazione, ma il risultato di una collaborazione costante e di una formazione condivisa tra chi salva vite e chi garantisce la legalità.