A differenza di Fratelli d'Italia, non certo entusiasta della nomina dell'avvocato Alberto Andreoli a presidente della Consulta del centro città-stazione, la Lega è rimasta "piacevolmente colpita". Un piccolo cortocircuito interno al centrodestra, vista la posizione eufemisticamente scettica della sezione pontederese del partito di Giorgia Meloni.
"Il Partito Democratico pigliatutto ha ceduto la presidenza al civico Andreoli - hanno scritto dalla Lega di Pontedera - una scelta che, pur non essendo quella che avremmo auspicato, ci vede piacevolmente colpiti. Avremmo infatti preferito un presidente espressione del centrodestra, più rappresentativo degli equilibri politici del centro cittadino, ma riteniamo comunque positivo che la guida sia stata affidata a una figura civica".
Pur rimarcando come sarebbe toccato al centrodestra presiedere la Consulta, dunque, il Carroccio non disdegna Andreoli. Messo subito in allerta sulle sfide del centro città e del quartiere stazione. "Dalle difficoltà del commercio alla carenza di parcheggi, dal decoro urbano alle criticità mai risolte del quartiere stazione, tra prostituzione, spaccio, degrado e sovraffollamento degli appartamenti - hanno concluso - su questi temi valuteremo con attenzione, di volta in volta, gli stimoli e le proposte che la Consulta sarà in grado di portare al Consiglio comunale e alla Giunta. Nel frattempo, rivolgiamo ad Andreoli i nostri auguri di buon lavoro, con l’auspicio che possa operare con uno spirito costruttivo e collaborativo nell’interesse esclusivo della città e dei cittadini"..