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Corti guida il sogno dell'Under 16, "Ora ci giochiamo tutto"

Il tecnico si racconta tra la sua esperienza e i successi della stagione: "Siamo cresciuti insieme, mi sento una guida per loro"

Dalla crescita del gruppo fino alla sfida decisiva contro il Benevento. La stagione dell’Under 16 porta la firma di Lorenzo Corti, al suo primo anno sulla panchina, culminato con un prestigioso quinto posto in regular season e la qualificazione ai play-off. Adesso, però serve ribaltare il 2-1 nel ritorno degli ottavi di finale di Serie C in programma domenica 17 maggio a Benevento.

Bilancio generale positivo, sottolineato dal tecnico così come la crescita della squadra graduale ma costante, sia dal punto di vista tecnico che umano: “I risultati sono stati la cartina tornasole del nostro percorso – spiega – Con il passare dei mesi ci siamo amalgamati sempre di più, perché per me era il primo anno alla guida e dovevo conoscere il gruppo sotto tutti gli aspetti”. Un obiettivo, quello dei play-off, che l’allenatore aveva comunque già fissato a inizio stagione: “Conoscevo il potenziale della squadra già dallo scorso anno e sapevo che potevamo fare bene. Da febbraio c’è stato uno scatto ulteriore utile a farci credere ancor di più".

Un’esperienza importante anche sul piano personale. La giovane età, secondo il tecnico, ha rappresentato un valore aggiunto nel rapporto con i ragazzi: “Anche io ho voglia di sognare come loro. Questo mi aiuta a stare vicino al gruppo e a creare un rapporto basato sul rispetto, che deve essere sempre alla base di tutto”.

Il forte legame creatosi è un punto di forza del gruppo: “Sono molto affiatati, anche fuori dal campo. In partita hanno imparato a comprendere le dinamiche del lavoro quotidiano e questo ci ha permesso di raggiungere risultati importanti”. Un percorso che ha lasciato qualcosa anche all’allenatore: “Lavorare con ragazzi provenienti da realtà diverse mi ha insegnato molto dal punto di vista umano, mi sento una guida per loro”.

Tutto questo reso possibile dall’ambiente Pontedera-Oltrera, considerato ideale per la crescita dei giovani. “La struttura e il centro sportivo che abbiamo a disposizione sono tra i migliori. Ho trovato una società pronta a supportarci sotto ogni aspetto e questo permette di lavorare senza pressioni”.
Sul proprio percorso nel calcio, invece: “Ho avuto la fortuna di vivere esperienze importanti, ho ambizioni come tutti, ma preferisco concentrarmi sul presente e fare un passo alla volta”.
Infine il ritorno col Benevento come ultimo atto di una stagione ricca di soddisfazioni: “La partita è ancora aperta, anche se servirà un’impresa contro un avversario forte" - conclude - "Noi abbiamo le nostre carte e ce le giocheremo fino alla fine senza rimpianti”.