A Roma, al Vespa Village al Foro Italico, per celebrare l'anniversario della nascita della Vespa, oltre alle migliaia di vespisti provenienti da 67 paesi diversi, c'è anche la mostra “80 Years of an Icon – The Exhibition” curata da Giacomo Bretzel.
Ma dopo la tappa romana, la mostra “Vespa. 80 Years of an Icon – The Exhibition” approderà al Museo Piaggio di Pontedera, dove resterà aperta al pubblico dal 9 Luglio al 7 Novembre.
Il percorso espositivo rilegge otto decenni di storia del mondo, di evoluzioni del costume e della società. Un percorso segnato da immagini che raccontano non soltanto l'evoluzione di un veicolo divenuto icona globale dell’eleganza e della tecnologia italiane, ma la sua capacità di attraversare da protagonista tutti periodi della nostra storia recente.
Scatto dopo scatto, il pubblico è accompagnato in un viaggio attraverso i tanti ruoli interpretati da Vespa: mezzo di trasporto e strumento di libertà, compagna di viaggio e icona di stile, protagonista di avventure straordinarie e simbolo di un modo di vivere che continua a parlare a persone di età e culture diverse.
Dalle strade delle città europee ai grandi raid intercontinentali, dai set cinematografici alle copertine delle riviste, Vespa emerge come uno degli oggetti più riconoscibili e influenti della cultura visiva contemporanea.
Così descrive lo spirito che ha guidato il suo lavoro curatoriale: “Racconto di un Italia che ha percorso tanta strada con la Vespa. Mi sono immerso nella magia dello scooter che fa da ponte tra il passato e il presente, trasformandosi in un’icona senza tempo. Ho voluto svelare, in questa mostra - ha raccontato Giacomo Bretzel - un viaggio intorno al pianeta con le immagini meravigliose scoperte negli archivi Piaggio e in altre collezioni. Ho fatto poi i miei scatti a un gruppo di giovani nel territorio nei dintorni di Pisa, vicino a Pontedera. Sullo sfondo, che si tratti di strade costiere illuminate da un sole accecante o delle architetture classiche, la Vespa è un diario visivo, teso tra l'esplorazione del mondo e la scoperta del confine sottile tra complicità e indipendenza”.
Ad arricchire l'esposizione inoltre una selezione di modelli provenienti dal Museo Piaggio e da prestigiose collezioni private, esemplari legati alla storia del cinema e del costume, modelli speciali e pezzi di straordinario valore storico, tra cui la Vespa 150 S di produzione spagnola firmata da Salvador Dalí.