Attualità

Dalla pallavolo al teatro, per non dimenticare

La Bellaria Volley invita tutte le atlete a vedere insieme al Teatro Era lo spettacolo "Il Bambini nel Vento", per la Giornata della memoria

Fuori dal campo, al di là della rete, si va in scena. Con un invito a teatro che la Bellaria Volley rivolge a tutte le atlete, ma anche alle loro famiglie e tutti i ragazzi che vorranno aderire. L'occasione è la giornata della memoria e “Il Bambino nel Vento” è lo spettacolo che si terrà al Teatro Era il 25 Gennaio, alle 21, con il patrocinio del Comune di Pontedera. Non solo un omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita nei campi di concentramento, ma anche un momento di riflessione sull’importanza della storia e del ricordo. 

“La tragedia dell’Olocausto – hanno detto dalla sezione volley della polisportiva - ci insegna quanto sia fondamentale rimanere vigili e pronti a difendere la dignità umana, a combattere contro ogni forma di intolleranza, razzismo e discriminazione che minaccia la nostra società. La memoria non appartiene solo al passato ma è un impegno attivo per il presente e per il futuro. Il Bambino nel Vento è un monito che ci sfida a non permettere mai che questi eventi si ripetano, a non dimenticare mai l'importanza della solidarietà e dell'umanità in ogni angolo del mondo”.

Ne sono convinti dal gruppo sportivo che accoglie ogni giorno centinaia di giovani e giovanissimi sportivi pronti a cimentarsi in diverse discipline, dalla pallavolo appunto al calcio, dal rugby alla pallacanestro. “Questo spettacolo – hanno aggiunto dalla Bellaria volley - non vuole solo raccontare una storia di dolore, attraverso la testimonianza di Sami Modiano, uno dei pochi sopravvissuti alla Shoah ma vuole anche offrire uno spazio di speranza e riflessione. Con noi del resto i ragazzi fanno un percorso giovanile. 

Matteo Maltiniti, direttore tecnico sportivo della Bellaria Volley

La polisportiva è un centro che crea comunità e solidarietà, e non deve limitarsi esclusivamente allo sport. La Bellaria vuol essere un membro attivo della società di Pontedera, trasmettendo dei valori sani. E l'idea di proporre uno spettacolo è proprio quella di ricordare certe tragedie per evitare che possano ripresentarsi. Vogliamo farci portavoce di questi principi, per essere davvero compagni di crescita, insegnando il rispetto e l'ascolto. Utilizziamo il volley ma in generale lo sport per contribuire a formare persone corrette, buoni cittadini. E quando capitano occasioni per stare insieme e approfondire vogliamo coglierle al volo”.