Attualità

Caccia al capriolo, "non si può restare in silenzio"

L'associazione Il campo delle emozioni interviene nel dibattito lanciato dalla Lav insieme ad altre realtà, in difesa degli animali

Alcuni cani del Campo delle emozioni

La Giunta della Regione Toscana ha approvato la delibera che autorizza la caccia di selezione al capriolo per la stagione 2026-2027, consentendo l’abbattimento di femmine e cuccioli a partire da oggi, 15 Agosto ed estendendo il periodo fino al 30 Settembre. 

Il provvedimento ha sollevato forti polemiche da parte delle associazioni animaliste che hanno sottolineato come sia stato ignorato il parere dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) che aveva chiesto di escludere il periodo estivo per proteggere i cuccioli ancora dipendenti dalle madri.

Tra le riflessioni e le prese di posizione contro questa decisione anche una lettera inviata alla redazione di QUInews dai soci de Il Campo delle emozioni un luogo dove i cani, la cinofilia, la pedagogia verde e l’etologia relazionale si incontrano. Un luogo dove le famiglie, i ragazzi e i bambini possano riuscire a ritrovare l’arte dell’osservazione, della curiosità, della comunicazione e della bellezza della natura.

"Conosciamo pochi cacciatori - hanno scritto nella lettera la presidente Chiara Menichetti e un nutrito gruppo di sostenitori - che almeno si degnano di portare acqua in bosco nei periodi di siccità. Ne conosciamo molti invece, che, data l'età, se l' animale da cacciare è stremato sono più felici, durano meno fatica. È uscita ufficialmente la richiesta di Lav, assai ragionevole, di rimandare almeno l'apertura della caccia e degli abbattimenti, per dar modo agli animali di riprendersi dal caldo. Ovviamente nessuno dei sindaci interpellati potrà far niente, dato che si tratta di materia regionale ma è altrettanto palese che trattasi di un meccanismo economico quello della caccia da tutelare e non come tradizione o apporto alla biodiversità di cui si parla tanto. Una giunta di sinistra, così sensibile ai maltrattamenti sugli animali, che poi cancella così anche la sua immagine...Non si può restare in silenzio davanti a tutto ciò e non possiamo neppure invocare i danni all'agricoltura dato che sicuramente sono maggiori quelli fatti dai pannelli solari che mangiano la terra. Il Campo delle emozioni non ama solo i cani, ma tutti gli animali e li rispettiamo". 

Oltre a Menichetti hanno sottoscritto le osservazioni Valentina Simoncini, Silvia Bracaloni, Maria Laura Tommasini, Paola Tosi, Catia Righini, Francesca Novi, Irene Fontanelli, Silvia Bracaloni, Donatella Nurli, Francesca Casini, Barbara Sbrana, Benedetta Lazzerini, Francesca Conti, Francesca Pioli, Carlotta Papini e Azzurra Dini.