La sconfitta contro il Guidonia complica ulteriormente la situazione del Pontedera. Il ko casalingo costringe i granata sempre più ultimi e fermi a 18 punti a reagire immediatamente, a partire dal prossimo impegno contro la Pianese, in una corsa salvezza che si fa sempre più complicata.
Al termine della gara, in conferenza stampa, il tecnico Piero Braglia ha analizzato con amarezza il momento della squadra. "C’è poco da analizzare – ha spiegato – perché se il Pontedera avesse chiuso il primo tempo in vantaggio non ci sarebbe stato nulla da dire. Il problema è che sbagliamo troppo e, appena commettiamo un errore, veniamo puniti".
L’allenatore ha sottolineato come alla squadra manchi soprattutto concretezza nei momenti decisivi: "Quando crei occasioni devi fare gol. Invece oggi siamo andati sotto su una punizione nata dalla nostra trequarti".
Nonostante le difficoltà, Braglia difende l’impegno dei suoi giocatori: "La squadra si ammazza di fatica, corre tanto e lavora, ma in questo momento per la salvezza serve quasi un miracolo. Deve girarci bene una partita e devono incastrarsi anche altri risultati, però dobbiamo far sì che accada il prima possibile".
Dall'arrivo sulla panchina granata, i risultati non sono stati quelli sperati. "Da quando sono qui – ha ricordato il tecnico – la squadra non è mai stata messa sotto da nessuno. I responsabili di questa situazione siamo soltanto noi, a partire dal sottoscritto".Il tecnico conclude senza arrendersi: "I ragazzi si impegnano molto, ma paghiamo ogni singolo errore. Dobbiamo trovare quella scintilla che finora non è arrivata. Finché esiste anche solo una minima speranza di salvarci, abbiamo il dovere di provarci".