Contro gli stereotipi di genere e per sostenere l’orientamento delle studentesse verso le discipline scientifiche, il prossimo 11 Febbraio, in occasione Giornata Internazionale delle Donne nella Scienza promossa dalle Nazioni Unite, l’Unione Valdera, per conto della Conferenza Educativa Zonale, propone un'iniziativa che coinvolge tutti gli istituti scolastici della Valdera con la partecipazione on line delle alunne e degli alunni delle classi seconde delle medie, nel prossimo anno chiamate alla scelta dell'indirizzo superiore.
La giornata, coordinata da Arianna Cecchini, sindaca di Capannoli e delegata Unione Valdera per le politiche educative e scolastiche, sarà aperta dagli interventi di Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli e presidente della Conferenza Educativa della Zona Valdera, Alessandra Nardini, assessora regionale all’Istruzione, Cristina Manetti, assessora regionale per le Pari Opportunità. Testimoni di impegni e successi nell’ambito della scienza saranno invece Michela Matteoli, direttrice del programma di Neuroscienze Humanitas Milano, Noemi Mannucci, dottoranda in Osservazione della Terra in collegamento da Madrid e le ragazze stem degli istituti superiori di Pontedera coordinate dalla dottoressa Silvia Rubes. L’interesse del mondo del lavoro alla valorizzazione delle donne nelle professioni tecniche e nello sviluppo scientifico sarà invece rappresentato dalla dottoressa Patrizia Alma Pacini, vice presidente Unione Industriale Pisana e delegata a formazione, scuola, università. La professoressa Cristina Cosci e il dottore Simone Mancini presenteranno poi i dati più significativi del progetto Valutazione Valdera sull’orientamento e le scelte delle ragazze negli indirizzi tecnico scientifici in Valdera.
L’iniziativa costituisce l’avvio di un percorso che vedrà l’impegno delle scuole nell’intitolare una propria aula speciale o un suo laboratorio a una figura significativa di donna scienziata. Saranno anche previsti momenti di coinvolgimento delle famiglie con informazioni e strumenti adeguati a supporto delle scelte di indirizzo delle proprie ragazze e ragazzi. "Pensiamo così di non restringere la Giornata Internazionale delle Donne nella Scienza in un singolo evento, ma di farne momento di avvio di una più diffusa e sistematica azione orientativa che anche nella nostra zona possa consentire il superamento delle differenze ancora evidenti nelle scelte delle nostre ragazze e ragazzi. Nonostante un persistente divario di genere nelle discipline Stem, le donne sono state e sono ancora oggi fondamentali nella scienza", ha commentato Cecchini.