Una ballerina danzerà, eterea ed elegante, sulle note di un nobile veneziano alla guida di un magico pianoforte bianco. Acrobati e trampolieri evocheranno un universo onirico mentre musiche soft dal fascino retò dello swing e del jazz e luci e scenografie candide invaderanno il centro pontederese. La Festa del commercio torna venerdì 18 Settembre, dopo 8 anni di stop e durante un periodo travagliato, di polemiche, speranze e possibilità.
E lo fa scommettendo sulla rinascita di un'evento storico per Pontedera e di un format che vorrebbe diventare un must per le prossime edizioni, trasformando corso Matteotti e le piazze limitrofe, da piazza Cavour a piazza Curtatone al Piazzone, in un grande palcoscenico a cielo aperto dove l'eleganza, la magia e soprattutto le emozioni sono le parole d'ordine di questo festival che promette di portare nelle vie cittadine arte itinerante, performance internazionali, poesia e shopping sotto le stelle.
"Questa festa parte lontano, da tavoli e discussioni estive dove era stato concordato che la proposta fosse portata avanti proprio dal mondo del commercio. Come Comune - ha spiegato l'assessore Alessandro Puccinelli - abbiamo contribuito volentieri perché crediamo nella sinergia e nel lavoro di squadra e soprattutto nel cercare di riportare l'attenzione sulla storia e sul centro commerciale cittadino che ha radici forti e una tradizione decennale".
Così "Emozioni lunari", con la direzione artistica curata da Mento Group, fortemente voluta da Confesercenti e dal Centro commerciale naturale We Are Pontedera e con il patrocinio e il contributo dell'amministrazione, si strutturerà in due macro fasce orarie, con le esibizioni previste dalle 18,30 alle 20 e dalle 21 alle 24. In scena 14 artisti e quattro grandi produzioni itineranti capaci di catalizzare i sogni di un pubblico di tutte le età. Da Lumiere, la Parata musicale in bianco a Carillon vivente, da Invasioni lunari a Parola bianca.
"I problemi legati al commercio ci sono e si toccano con mano ovunque in Italia ma a Pontedera - ha detto Roberto Arzilli, titolare di Mentor Group - il centro commerciale naturale è circoscritto e vivo. Quando abbiamo deciso di organizzare la festa il nostro obiettivo è stato quello di creare un evento unico, nuovo per quest'area che avesse una scia itinerante. La prima edizione lancia uno stile chic ma sobrio, onirico e incantato, con performer e compagnie selezionate".
Location suggestive, cornici ad alto impatto visivo e show coinvolgenti interagiranno con i negozi aperti e la voglia di passeggiare in corso Matteotti vestito di luce. "Abbiamo rispettato le richieste dei commercianti che chiedevano atmosfere accattivanti ma non eccessive per valorizzare le loro attività. La festa - ha aggiunto il presidente del Ccn Alessandro Lonsi - è un'occasione importante, su cui puntare". Un raggio di luce che squarcia il buio della notte, anche oltre il senso metaforico
"Il messaggio che ci auguriamo che passi - ha spiegato Futura Cavallini di Confesercenti - è che noi ci siamo. Il settore del commercio vive sicuramente delle criticità ma gli eventi funzionano se i commercianti partecipano. Il coinvolgimento e l'entusiamo sono le armi vincenti".
Secondo Confesercenti insomma, contro le chiusure dei negozi e le difficoltà qualcosa insomma si può e si deve fare. "Iniziamo intanto a portare soluzioni. La festa del commercio rientra tra queste. Può riuscire o meno ma è una mossa concreta. Chi critica, lo fa per il momento senza mettere in campo concretezza. Noi invece - ha sottolineato il responsabile Claudio Del Sarto - andiamo fieri di portare proposte. A mezzanotte del 18 sera tireremo le fila ma ci siamo impegnati nel riproporre un'iniziativa che ha segnato il passato della città. Il 25 e 26 Settembre tornerà anche Pontedera Cosplay, un altro nostro evento. Contiamo sui fatti e sulla presenza che vanno al di là delle polemiche e si basano invece sull'ascolto dei cittadini e sei commercianti".
Durante la Festa del commercio sarà anche inaugurata, nella galleria dell'Accademia musicale in corso Matteotti, la mostra del Crec che ha aderito al progetto fotografico Agro sfera promosso dalla Fiaf. "Ci saranno un centinaio di esposizioni in contemporanea in Italia dedicate al mondo agricolo, alle sue persone e alle sue trasformazioni - hanno detto dal Circolo fotografico pontederese - e noi abbiamo raccontato varie realtà locali, da Casa Ilaria a Busti, dalla Pasta Martelli al progetto dei ragazzi del Poliedro". La mostra sarò visitabile fino al 30 Settembre.