Critico letterario e scrittore, aveva legato il suo nome al mondo della scuola, e in quella pontederese aveva insegnato per alcuni anni. È morto, all'età di 85 anni Romano Luperini, di origini lucchesi.
Studioso di Verga, Pirandello, Svevo e Montale, con la sua critica letteraria per molti anni aveva acceso dibattiti e alimentato polemiche. Tra i suoi romanzi, genere a cui si era dedicato nella maturità, si ricordano “L’età estrema” e “La rancuna”, "Dal modernismo a oggi. Storicizzare la contemporaneità". Autore di un manuale sul quale intere generazioni di studenti hanno appreso i fondamenti della letteratura, il professor Luperini è stato prima allievo del Ginnasio, concludendo poi il liceo a Pisa e poi docente anche nelle scuole della provincia e della città della Vespa, dove fra l'altro ha vissuto per diversi anni, prima di intraprendere la carriera accademica che lo ha portato ad altissimi livelli.
La sua profonda vocazione si è espressa infatti in atenei di grande prestigio. L’intellettuale ha insegnato letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Siena e ha ricoperto il ruolo di professore aggiunto presso l’Università di Toronto.
"La sua opera - ha espresso il suo cordoglio l'amministrazione pontederese - è stata decisiva per la centralità del pensiero critico in migliaia di giovani, favorendo la conoscenza, il dibattito, la formazione intellettuale".