Si riaccende la polemica per gli episodi di microcriminalità a Pontedera. Un tema sempre vivo, che nei giorni scorsi è stato riproposto dall'opposizione di Fratelli d'Italia: dai furti alla sassaiola contro un treno merci. E sul quale, ancora una volta, ha risposto anche il sindaco Matteo Franconi.
"Gli episodi di microcriminalità sono odiosi per i danni e le ripercussioni che subisce chi ne è vittima e per il senso di insicurezza che creano - ha commentato - che però a ogni episodio che avviene a Pontedera si alzi la voce di Fratelli d’Italia a specularci sopra, grattando in modo becero le legittime preoccupazioni delle persone, mi pare davvero paradossale".
Per il sindaco, infatti, continua a riproporsi il contrasto tra le recriminazioni dell'opposizione e quel che avviene a livello nazionale. "Sono andati al Governo quasi quattro anni fa promettendo più sicurezza e meno tasse - ha aggiunto - sulle tasse, che al limite sono aumentate, non c’è bisogno che dica niente di più di ciò che le famiglie e imprese sanno benissimo. Sulla sicurezza mi pare certo, oggettivo e inconfutabile che la destra, sia quella al governo nazionale che a quello locale, non ha fatto nulla di efficace. E non perché sono incapaci, ma semplicemente perché sono occupati soltanto a cavalcare il problema disinteressandosi delle soluzioni".
"Chiunque voglia leggere questo atteggiamento potrà trarre una sola ineludibile conseguenza: il consenso, che in democrazia serve per governare i problemi, a loro sembra interessare solo per conquistare o coltivare potere - ha concluso - sarà pure legittimo, ma almeno evitino di mettere in scena, ogni singola volta che lo Stato non garantisce la sicurezza ai suoi cittadini, una sceneggiata mediatica con bieco cinismo. Se i Fratelli d’Italia di Pontedera pensano davvero che alla guida del Comune garantirebbero più sicurezza in città, dovrebbero anche spiegarci perché nei Comuni dove sono al governo da anni la sicurezza di quelle comunità al massimo è soltanto peggiorata".