Il primo giorno di vita per il nuovo polo 0-6 della "Gandhi" è un capitolo che si chiude per il lungo cantiere finanziato dal Pnrr e che ha dotato la città di un nuovo plesso scolastico per i piccoli alunni della città. Ma, con esso, non si chiude certo il grande libro dedicato proprio all'edilizia scolastica cittadina.
"Questa mattina, con l’arrivo dei primi bambini, ha iniziato a battere il cuore di un’altra scuola nuova di Pontedera: il polo 0-6, realizzato interamente in legno, è una struttura moderna, sicura, energeticamente sostenibile, con una capienza di 230 bambini, 50 del nido e 180 della scuola dell’infanzia - ha commentato il sindaco - un investimento complessivo di quasi 7 milioni di euro che vedrà nei prossimi mesi la sistemazione finale del verde e degli spazi esterni e che, insieme al PalAcqua, segna la riqualificazione e la rigenerazione urbana dell’intero quartiere".
E se per l'autunno è programmata una giornata aperta per presentare il plesso alla città, Franconi annuncia che il Comune proseguirà sulla strada ormai imboccata da mesi per garantire alla comunità scolastica pontederese un nuovo sbocco. Soprattutto visto il futuro sempre più a rischio della "Pascoli".
"In questi sette anni, considerando la scuola di via dell’Olmo, il polo Carlesi, gli interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento dei plessi esistenti, abbiamo investito circa 30 milioni di euro - ha aggiunto - ma per la scuola pubblica, l’educazione e la formazione non è mai abbastanza quello che si fa. Per questo già da tempo stiamo lavorando alla prossima sfida: riconsegnare l’immobile Curtatone alla nostra comunità scolastica".
"L’obiettivo è farci trovare pronti per intercettare linee di finanziamento e reperire risorse - ha concluso - servono circa 7 milioni di euro per ristrutturare e mettere in sicurezza statica e sismica un edificio che è anche un luogo identitario di Pontedera".