Politica

Frase sui gay, Brini resterà candidato?

E' la domanda che circola negli ambienti politici di destra e sinistra, c'è chi è a favore e contro. Chi potrebbe sostituirlo? Qualche nome

E se la candidatura di Giuseppe Brini fosse una delle più brevi della storia, quantomeno pontederese? 

Dopo lo scivolone di oggi, Brini è in grado di guidare la coalizione in questi mesi fino alle urne? La domanda è legittima e pare che nel centrodestra qualcuno se la stia ponendo.

Brini è il candidato del centrodestra unito (ufficialmente solo da stamattina) per le elezioni comunali di Pontedera, in programma domenica 26 maggio.

Ma la frase che ha detto oggi, al termine del suo intervento di presentazione "io ho quattro nipoti, ho una famiglia normale, non c'ho gay" ha creato qualche dubbio anche negli ambienti di centrodestra, nonostante le scuse. Subito dopo la frase incriminata si è visto Ziello mettersi le mani sulla faccia preoccupato e cercare più volte lo sguardo di Ceccardi, forse per condividere il disappunto sull'uscita di Brini.

E' davvero l'avvocato Brini, dunque, la persona giusta per poter sostenere una campagna elettorale che si preannuncia piuttosto agguerrita? Non rischia di cadere in qualche altra frase avvelenata?

Ma se davvero Brini venisse sostituito, chi potrebbe prendere il suo posto? 

Qualche nome? I soliti fatti quando già quello di Brini (anzi dei Brini, essendo stato interpellato anche Duccio, non solo Giuseppe) circolava... ovvero Matteo Arcenni, Federica Barabotti, Daniele Baroni oppure un altro esponente della società civile in stile Brini. Un altro avvocato, oppure un medico o un notaio... 

Tempo ce n'è ancora, tanto che anche il Movimento Cinque Stelle non ha ancora annunciato ufficialmente il nome del suo candidato (probabile che sia la consigliera comunale Fabiola Toncelli). Alle elezioni mancano poco più di 80 giorni.