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Futuro Granata, "la solidità del gruppo Sportheca mai in discussione"

La fase di incertezza mette in allarme i tifosi. Il sindaco, "chiunque voglia mettere risorse e impegno al servizio della causa granata è benvenuto"

"Registro con particolare piacere e oltre ogni più rosea aspettativa una improvvisa e accorata vicinanza ai colori granata da parte di moltissime persone. Mi auguro che questo affetto si traduca in vicinanza concreta alla squadra e significhi nuovi abbonamenti e presenza allo stadio". Parte da qui il sindaco Matteo Franconi per cercare di calmare le acque. Per mettere un punto agli interventi, alle preoccupazioni e alle riflessioni che in questi giorni rimbalzano sulla situazione del club granata. Dopo la trattativa sfumata per il ritorno di Paolo Giovannini, i dubbi sulla capacità della società di affrontare un campionato competitivo come quello di serie D si sono amplificati. Così il sindaco fa chiarezza.

"Intanto la solidità del gruppo Sportheca non è mai stata messa in discussione e sono a dimostrarlo - ha detto Franconi - i versamenti effettuati, ad ora circa un milione di euro, sia per onorare gli impegni della passata stagione sia per gli adempimenti connessi alla prossima. La presenza di due figure locali, mi riferisco a Emilio Montagnani e Stefano Lucchesi, all'interno dell'asset societario brasiliano è stato deciso e condiviso con la proprietà per garantire un radicamento territoriale, una connessione con la realtà sportiva locale e monitorare il percorso intrapreso".

E nello specifico, sul caso di Giovannini. "Il colloquio personale che ho avuto con Paolo Giovannini, che ringrazio per la sua disponibilità, è nato dal mio tentativo di sondare la praticabilità dell'inserimento di un direttore generale, oggi non previsto, offrendo la sua accertata esperienza alle valutazioni della proprietà che ha ringraziato ma ha ribadito che al momento non è nei piani societari la copertura di quel ruolo con un profilo di quel tipo".

Così, secondo Franconi, tocca al campo e ai risultati il compito di confermare o meno la bontà del lavoro e del progetto che Sportheca e l'intera società stanno allestendo per affrontare la prossima stagione. "Solo a quel punto - ha aggiunto il sindaco - potremmo fare valutazioni e esprimere giudizi con cognizione di causa. Esprimo ancora una volta ⁠pieno sostegno ai nostri ultras e a tutta la tifoseria che in questo momento, come sempre, tengono alta l'attenzione sul futuro della società ed esprimono attaccamento alla nostra storia sportiva calcistica. Ribadisco infine che le alternative locali ad oggi esistono soltanto nelle discussioni dei bar sport. Come ho sempre detto in passato la mia porta (ma posso parlare anche a nome della attuale proprietà) è sempre aperta per chiunque abbia voglia di mettere risorse e impegni concreto (oltre alle chiacchere spesso gratuite) al servizio della causa granata. L'unica certezza è che questo gruppo che ha preso per mano la società è stata non solo l'opzione più solida ma anche l'unica che ha concretizzato gli impegni assunti".

E infine i ringraziamenti a tutti coloro che, prima del passaggio di quote a Sportheca, hanno fatto parte della compagine societaria "partecipando con passione e impegno di una stagione rivelatasi prima difficile e poi disastrosa con una retrocessione. Ciascuno di loro sa - ha concluso Franconi - quanto sia complicato e difficile ottenere e mantenere certi livelli per il calcio professionistico. Mi dispiace che qualcuno di loro oggi faccia finta di non saperlo e, al solito, la butti nella peggior versione della politica".