Politica

Gazebo di Futuro Nazionale, "Il sindaco revochi l'autorizzazione"

Il comitato cittadino del partito di Vannacci organizza un'iniziativa e da Rifondazione Comunista chiedono di fermarla: "Non c'è spazio per loro"

Piazza Belfiore a Pontedera

Il comitato pontederese di Futuro Nazionale annuncia un gazebo in piazza Belfiore e scoppia la polemica. L'iniziativa del partito del generale Roberto Vannacci, infatti, ha suscitato la reazione del circolo "Karl Marx" di Rifondazione Comunista, che ha chiesto al sindaco Matteo Franconi di revocare l'uso del suolo pubblico.

L'appuntamento è fissato per domani, martedì 28 Luglio. Approfittando della serata di negozi aperti, infatti, il comitato cittadino di Futuro Nazionale terrà un gazebo a pochi passi da Corso Matteotti, dalle 21 alle 23. "Sarà possibile firmare per il Decreto Sicurezza, tesserarsi a Futuro Nazionale e conoscere il nostro progetto - hanno spiegato - un’occasione per incontrarci, partecipare e far sentire la propria voce".

Un annuncio seguito dalla presa di posizione del circolo di Rifondazione di Fuori del Ponte, che ha invitato il sindaco a fermare l'iniziativa. "Consideriamo Futuro Nazionale una organizzazione, neo fascista, totalmente incompatibile con i valori costituzionali e con i principi democratici - hanno scritto in una nota - e il generale Vannacci un seminatore seriale di odio raziale. Per questo ci chiediamo come può l’amministrazione comunale di Pontedera, a partire dal sindaco che firma, concedere l’autorizzazione, permettendo così di diffondere anche nel nostro comune la sua propaganda sulla remigrazione e sulle classi differenziate per i disabili e le dichiarazioni omofobe e negazioniste del femminicidio e contro i diritti delle donne".

"Lo chiediamo soprattutto a fronte di una dichiarazione che ogni associazione  deve obbligatoriamente sottoscrivere prima di poter usufruire del suolo pubblico quando fa richiesta - hanno concluso - una richiesta che, al secondo punto, prevede esplicitamente di dichiarare di non professare ideologie razziste, xenofobe e omofobe. Non c’è spazio nel nostro comune per una organizzazione come Futuro Nazionale e per i suoi sostenitori: chiediamo che il sindaco Matteo Franconi revochi l’autorizzazione all’utilizzo di piazza Belfiore a Futuro Nazionale".