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​Granata, attenti alla Pro Sesto

La squadra di Sesto San Giovanni viene da una batosta, 6-0, col Piacenza, anche per aver giocato più di un'ora in dieci e domani vorrà rimediare

L'allenatore granata Ivan Maraia

Domani la Pro Sesto ce la metterà tutta per rimediare alla batosta di domenica scorsa, 6 a 0 col Piacenza. Il calcio è strano e ogni partita ha i suoi volti, le sue discese e le sue risalite. Si gioca al glorioso Breda, stadio realizzato dall'omonima grande industria, un po' come la Piaggio che realizzò il suo impianto sportivo con squadre a volte più forti dei granata, ma senza voler mai accedere al professionismo. Sono ricordi del tempo che fu, ricordi ormai lontani tanto che metà dei pontederesi non sanno neanche più che Pontedera aveva due squadre

Ciò premesso, eccoci alla partita di domani che vede la Pro Sesto al 7° posto, dunque in zona play off, e il Pontedera al 12° con un solo punto di distacco dall'ultima nei play off, la Pro Patria. Guardando verso il basso si trovano squadre per ora lontane, lontanissime, ma insomma tutto è possibile come la recente sconfitta, su autorete, con la Lucchese, ultima in classifica.

La Pro Sesto ha 23 punti con 7 partite vinte, 2 pareggiate e 5 perse con 15 gol fatti e altrettanti subiti. Il Pontedera viaggia invece nella zona gialla (o rossa o del colore che volete) al 12° posto con 5 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte mentre il conto dei gol è di 11 segnati, alla pari soltanto con l'Olbia, e 13 subiti. 

Per questa trasferta sembrerebbe la squadra al completo, con un solo infortunio ormai di lunga degenza, per cui Maraia non avrà che l'imbarazzo, si fa per dire, della scelta salvo che per l'attacco dove c'è stata finora qualche carenza. Ma domenica scorsa, a esempio, segnarono sia Gradassi che Tommasini, le due punte.