Ritrovata la fiducia grazie al successo conquistato nello scontro diretto con l'Arconatese, per il Pontedera è già tempo di guardare al prossimo impegno. Domenica 8 Novembre, al "Mannucci", i granata saranno attesi da un'altra sfida importante in chiave salvezza contro la Solbiatese, formazione che attraversa un momento decisamente positivo.
I nerazzurri arriveranno in Toscana forti di una vittoria e di un percorso che, nelle ultime partite, ha permesso loro di consolidare la propria posizione in classifica. Un confronto tra due squadre reduci da un successo e accomunate dalla necessità di dare continuità ai risultati.
Il Pontedera, dal canto suo, ha raccolto 4 punti nelle ultime due giornate, riuscendo finalmente a muovere la propria classifica e ad abbandonare l'ultimo posto, anche grazie alla contemporanea vittoria proprio della Solbiatese sull'Oltrepò.
La formazione lombarda, allenata da Andrea Aletti, ha infatti raggiunto il nono posto in classifica proprio grazie all'ultimo successo e a una striscia di risultati utili consecutivi di assoluto rilievo. Dal 22 Settembre, data del subentro di Aletti ad interim sulla panchina nerazzurra al posto di Roberto Gatti, la Solbiatese non ha ancora conosciuto la sconfitta, collezionando 12 punti nelle ultime sei gare, frutto di tre vittorie e altrettanti pareggi.
Un rendimento che testimonia la solidità acquisita dalla squadra sotto la nuova guida tecnica. Nell'ultima uscita contro l'Oltrepò, Aletti ha schierato i suoi con il 4-4-1-1, sistema di gioco che potrebbe essere confermato anche nella trasferta di Pontedera. Tra i pali spazio a Chironi, con Pandullo, Cosentino, Gabrielli e Lo Re a comporre la linea difensiva. A centrocampo dovrebbero agire Suatoni, Guidetti, Gasparri e l'ex granata Pietra, reduce dalla rete realizzata nell'ultima giornata e pronto a ritrovare il proprio passato. Sulla trequarti spazio a Henry, alle spalle dell'unica punta Barbosa, attuale capocannoniere della formazione nerazzurra.
Con la Solbiatese, dunque, per i granata sarà un'occasione da sfruttare sia per proseguire la risalita e accorciare ulteriormente le distanze dalla zona salvezza, sia per conquistare finalmente il primo successo al "Mannucci". Un tabù da sfatare.