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Granata, il progetto (tecnico) dei brasiliani archiviato in 5 mesi

Da Quintieri a Nikitiuk, passando per Mascara: i principali protagonisti d'inizio stagione non sono più al loro posto. Adesso servono scelte chiare

Da sinistra: Nikitiuk, Quintieri e Mascara

Con l’esonero di Giuseppe Mascara si chiude l'ultimo capitolo della gestione tecnica del Pontedera dei brasiliani. Sul versante societario non ci sono questioni: la società è di proprietà ed è gestita da Sportheca. Ma sul fronte sportivo, di quel che era stato allestito a Giugno, nulla è rimasto.

Ed è proprio su questo piano che emergono le maggiori contraddizioni di un progetto che, a pochi mesi dal suo avvio, ha già visto cambiare diversi protagonisti. Dopo la risoluzione del rapporto con il direttore sportivo Simone Quintieri, artefice di un mercato estivo che ha portato in granata numerosi profili poco conosciuti e che, almeno per quanto visto finora, non si sono dimostrati all'altezza delle difficoltà della categoria, è appunto arrivato anche l'allontanamento di Giuseppe Mascara dopo sei sconfitte in sei giornate di campionato.

Insieme a loro, hanno lasciato i propri ruoli anche altri esponenti del progetto brasiliano, cui sono state affidate altre mansioni. Tra questi c'è Gustavo Nikitiuk, ormai ex presidente, sollevato dall'incarico nei giorni del ritorno di Paolo Giovannini. Già prima di quella partita, Nikitiuk non era più comparso pubblicamente con continuità, mentre il suo operato era finito nel mirino della tifoseria fin dalle prime fasi della nuova gestione, anche per le decisioni legate all'esclusione di Andrea Caponi, poi tornato al "Mannucci". All'ex presidente è stata così affidato un ruolo di scouting sui mercati esteri.

E ancora, c'è Beto Rappa Santos, uno dei profili brasiliani individuati da BR Football - la società che ha formalmente acquisito il Pontedera - per contribuire alla direzione dell'area tecnica. Il suo nome era emerso durante l'estate, anche in occasione dei contatti con Giovannini in Comune per valutare un possibile ritorno del direttore sportivo. La sua presenza pubblica, comunque, è rimasta sempre piuttosto limitata, senza che sia mai diventato un riferimento riconoscibile per l'ambiente granata.

Quel che appare chiaro, in attesa di capire chi sarà il prossimo presidente del Pontedera dopo Nikitiuk e se mister Gabriele Giannini, ex vice di Mascara, resterà in sella anche dopo la partita con il Tropical Coriano, è che in meno di sei mesi è stata compiuta una vera e propria inversione a U sul progetto sportivo. Serviranno scelte chiare: il tempo per rimediare agli errori commessi scorre velocemente, ma la stagione è ancora ampiamente aperta.