Nemmeno il tempo di godersi la prima vittoria stagionale, arrivata nel recupero della partita contro il Tropical Coriano, che per il Pontedera è già tempo di voltare pagina. Domenica 18 Ottobre, infatti, granata saranno attesi dalla sfida contro il Crema, un altro appuntamento fondamentale per dare continuità al successo di mercoledì.
A cambiare il volto della formazione granata ha contribuito anche la campagna acquisti condotta da Paolo Giovannini, protagonista di una profonda revisione dell'organico con dodici nuovi innesti. Un intervento che ha permesso di ridisegnare la squadra rispetto a quella scesa in campo nelle prime sei giornate sotto la guida di Giuseppe Mascara, apparsa fragile, inesperta e priva di una precisa identità di gioco.
Con il tecnico siciliano in panchina, infatti, il Pontedera non era riuscito a conquistare nemmeno un punto in campionato, evidenziando le difficoltà di una rosa costruita durante l'estate dall'ex direttore sportivo Simone Quintieri. I numeri fotografano le criticità di quella prima parte di stagione: appena tre reti realizzate e ben 17 subite. Tra i marcatori figurano l'ormai ex capitano Garcia e Sanyang, oltre a Galeiras, unico giocatore del reparto offensivo ad aver trovato la via del gol. Un bottino troppo esiguo per una squadra che ha pagato soprattutto la scarsa incisività in attacco e le fragilità difensive.
Il ritorno del direttore sportivo ha portato con sé una strategia differente, basata su un mix di giovani, anche in considerazione dell'obbligo di schierare almeno tre quote, e calciatori più esperti in grado di garantire solidità nei diversi reparti. In questo percorso si inserisce anche il ritorno di Andrea Caponi, chiamato a mettere a disposizione della squadra la propria esperienza. Le prime risposte sono arrivate proprio contro il Tropical Coriano, con le reti dell'attaccante Ortolini e del difensore Marie-Sainte che hanno consegnato al Pontedera tre punti preziosi dopo quasi un anno di digiuno.
La rivoluzione, tuttavia, non ha cancellato completamente il passato: nell'attuale organico restano infatti 19 giocatori della precedente rosa, mentre il numero complessivo dei tesserati è salito a 33. Un dato che colloca il Pontedera al primo posto nel girone per numero di calciatori a disposizione e al quinto per età media. Resta da capire se, nelle prossime settimane, la società interverrà per arrivare ad altre rescissioni, così da snellire il gruppo.
Adesso, però, a parlare dovrà essere soprattutto il campo. La vittoria contro il Tropical Coriano ha restituito entusiasmo e fiducia, ma per invertire davvero la rotta serviranno conferme già a partire dalla trasferta di Crema. Il Pontedera è chiamato a evitare nuovi passi falsi in una fase delicata della stagione, con tre scontri diretti all'orizzonte che potrebbero rivelarsi determinanti per il prosieguo di stagione.