Sport

Granata tra futuro, addii e il nodo categoria

La società in standby per capire come muoversi tra ripescaggio e riammissione. Intanto, sembrano in uscita tanto Vitali quanto il ds Taldo

In attesa di capire se i granata potranno ritornare in Serie C tramite ripescaggio o riammissione, oppure se la squadra sarà costretta a ripartire dai dilettanti, in casa Pontedera iniziano già le prime valutazioni in vista della prossima stagione, tra saluti e obbligo ripartenza.

Il primo fronte caldo è quello del mercato, soprattutto in uscita. Tra gli addii già anticipati figura quello di Pablo Vitali: l’attaccante autore di 5 reti in 36 presenze nell’ultimo campionato, avrebbe attirato l’interesse di diversi club. Sul giocatore secondo le indiscrezioni si sarebbero mossi il Catania, ma anche società di categoria superiore come la Carrarese e la Virtus Entella.

Possibili cambiamenti anche nell’area dirigenziale e tecnica. Dopo una stagione complessa, sembra infatti destinata a interrompersi anche l’esperienza del direttore sportivo Carlo Taldo, il cui contratto sarebbe vicino alla scadenza senza prospettive di rinnovo. Insieme a lui potrebbe salutare anche l’allenatore Piero Braglia, ultimo tecnico alla guida della squadra.

Prima di programmare il futuro, sarà fondamentale chiarire il punto di partenza perché la categoria nella quale il Pontedera giocherà la prossima stagione inciderà sui vari aspetti organizzativi. La nuova proprietà è quindi chiamata a muoversi con rapidità, con l’obiettivo di ricostruire una rosa competitiva e restituire entusiasmo ai tifosi. Qualora la ripartenza dovesse avvenire dai dilettanti, l’intenzione sarà quella di allestire una squadra immediatamente in grado di lottare per le posizioni di vertice.