“Nella vita abbiamo un inizio e una fine. La mia fine, lavorativa, però è anche un inizio”. Con questa riflessione Marco Salutini, in arte Grisù, ha salutato i colleghi durante la sua festa di pensionamento. Macellaio alla Coop da oltre 25 anni e nel tempo libero clown terapista, per Salutini è arrivato il momento di appendere la divisa e dedicarsi completamente al volontariato.
“Ufficialmente la pensione scatta dall’1 Ottobre – ha raccontato – ma il mese di Settembre sarò in ferie. Così è arrivato il momento degli addi. Lascio amici e persone stupende ma si apre un nuovo capitolo della mia vita dedicato totalmente a chi ha bisogno di una carezza al cuore”.
Del resto Marco, prima anche come Vigile del fuoco, è da sempre impegnato nel volontariato e negli ultimi anni, nei panni di Grisù, a colpi di sorrisi, di gag, di storie e di simpatici regali, ha illuminato le giornate dei bambini e degli anziani che va a trovare nelle strutture, nelle scuole, nelle case di riposo, nelle occasioni di festa e per le strade.
Ridere e far ridere è la sua medicina, anche quando di sorrisi sembra non essercene più voglia. Perché vestire i panni del clown è uno scambio di emozioni. Una passione. Una task force del bene. Un sorriso aiuta sempre, anche quando c’è da combattere una battaglia seria contro la malattia, la solitudine della vecchiaia o attimi difficili. La gioia e la leggerezza hanno una potenza che non può essere trascurata. Così, settimana dopo settimana, Salutini ha incrementato la sua presenza sul territorio, con più idee e attenzioni. Dall’Sos del sorriso alla Grisù mobile. La sua divisa ormai è famosa anche oltre la provincia pisana. Naso rosso, occhiali più grandi del viso, gilet e pantaloni bianchi con tante toppe colorate e pupazzetti di ogni tipo. E poi la caratteristica principale un sorriso gigantesco e mani grandi pronte a regalare matite, pennarelli, quaderni, merendine, giochi e biscotti. "In molti mi donano gli oggetti che poi distribuisco ma anche cibo e generi di prima necessità che porto a chi mi chiede aiuto. Ringrazio le tantissime pesone che mi sostengono – ha detto – e mi permettono di stare vicino ai più fragili. I miei colleghi addirittura, per la mia festa di pensionamento, hanno fatto una donazione al Meyer. È stato un gesto bellissimo, di sostegno, di condivisione. Ho pianto di gioia”.
Ed ora, con più tempo a disposizione il sorriso arriverà, su quattro ruote e a domicilio. Una linea diretta con Grisù, ancora più sprint, che mappa la Valdera ma non solo. “Dal 20 Settembre partirò dalla Fiera di Cenaia più carico di prima. La mia auto si trasformerà nella Grisù mobile del cuore, piena appunto di cuori di ogni tipo, e inizierò a trasportare gli anziani a fare la spesa o dal medico”, ha sottolineato Salutini che non si risparmia e viaggia in lungo e in largo, pronto a rispondere a ogni chiamata.