Attualità

I cani insegnano "L'arte delle non parole"

Il nuovo libro di Menichetti, anima de Il campo delle emozioni. Cultura cinofila, volontariato e formazione si sposano con la capacità di osservare

Chiara Menichetti con uno dei suoi cani

Il sole che fa capolino tra gli alberi, che sorge dalla collina, che brilla sui fiori appena sbocciati. La brina sui petali e i maestosi tronchi. Sono solo alcune delle immagini contenute in “L’arte delle non parole. Osservare per essere uno”, il libro pensato da Chiara Menichetti, anima e promotrice dell’associazione Il Campo delle emozioni che coinvolge decine e decine di bambini, altrettanti anziani e adulti nel viaggio speciale che lega i quattrozampe ai loro proprietari, e dell'Odv Stella Serach e Rescue, un'organizzazione riconosciuta dalla Regione Toscana, affiliata a Endas cinofili e alla Federazione nazionale cani da soccorso.

Dalla cooperazione tra i cani e i bambini all'educazione cinofila, passando per la ricerca sportiva del tartufo, la passione per i pelosi, la voglia di stare all’aria aperta, di condividere esperienze di amicizia e volontariato, di migliorare il rapporto con il proprio animale ma anche di imparare, attraverso il metodo della “mediazione a specchio”, ideato proprio da Menichetti, a sviluppare empatia verso gli altri e conoscere meglio se stessi, sono i cardini di un percorso che sta avvicinando sempre più persone e ambiti che possono sembrare distanti tra loro, compresi quelli della fragilità e della disabilità.

Un mondo insomma dove la cultura cinofila, il volontariato e la formazione, vanno a braccetto e dove questo libellum si inserisce come vademecum “da tenere in tasca – ha detto Menichetti - per i giorni più bui. Alcuni scatti ritraggono la bellezza di ciò che abbiamo intorno e che si manifesta nella sua piena bellezza solo se percorriamo la strada con rispetto per tutte le altre creature. L’intenzione è quella di aiutare a riflettere sulla meraviglia delle piccole cose e non a fare mega eventi nel bosco. Non a caso il titolo richiama l’arte della non parola perché chi ama davvero i cani non può che fortificare il concetto che l’essere umano usi troppe parole. I silenzi, quelli significativi valgono molto di più. E l’osservazione è ovviamente anche la base su cui imposto il mio lavoro con i ragazzi, accompagnata quasi sempre dai miei cani”.

L’opuscolo si trova gratuitamente alla sede del Campo delle emozioni, nei negozi di via de Nicola a Pontedera, nel tabacchino in piazza a Forcoli ma se qualcuno lo volesse, così come se intendesse fare un’offerta può contattare direttamente l’associazione